I numeri dell’illegalità ambientale in Italia

L’illegalità ambientale nel 2019 è cresciuta come numero di reati, arrivati a quota 34.648, con un incremento del 23,1% rispetto al 2018, pari a circa 95 reati al giorno, 4 ogni ora. Crescono anche le persone arrestate, che lo scorso anno sono state 288 (+14,3%). E qui vale la pena introdurre subito un altro parametro di analisi, su cui si tornerà più avanti, per comprendere anche come stia cambiando la “geografia” della criminalità ambientale: la Lombardia, da sola, con 88 ordinanze di custodia colleziona più arresti per reati ambientali delle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) messe insieme, che si fermano a 86. In flessione, invece, il numero di persone denunciate, comunque ben 29.769 (-15,2% rispetto al 2018), e i sequestri, che sono stati 9.112, con un calo del 9,5%. Su questi numeri incidono, però, sia le riduzioni relative agli “altri illeciti” (a titolo esemplificativo, da quelli contro la flora all’elettromagnetismo) sia i risultati inferiori registrati nel 2019 dai Corpi forestali regionali (-37,7% di persone denunciate e -8,2% di sequestri).

L’illegalità ambientale nel 2019
 Cufa – Cta-  Ctpc – Ctl – Cpa – CCGdfCdpCfrPsTotale
Reati21.0081.61910.1471.73513934.648
Persone denunciate18.8332.0557.84192511529.769
Persone arrestate2178131238288
Sequestri5.6591.6181.451338469.112
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).

La crescita più rilevante è quella che si registra nel ciclo illegale del cemento (dalle cave abusive alle costruzioni illegali), che con 11.484 reati (+74,6%
rispetto al 2018) si colloca al primo posto di questa graduatoria per tipologia di attività ecocriminali. Il ciclo dei rifiuti resta, comunque, il settore maggiormente interessato dai fenomeni più gravi di criminalità ambientale, come dimostra il numero degli arresti, ben 198, più che raddoppiati rispetto al 2018 (esattamente +112,9%)
e quello dei sequestri, 3.552, con un incremento del 14,9% rispetto al 2018.
Da segnalare, infine, altri tre dati: l’incremento nel 2019 del 92,5% dei reati connessi agli incendi boschivi, che sono stati 3.916, dopo la flessione del 2018; la crescita nel 2019 del 10,5% dei reati contro la fauna (8.088), con
39 arresti (+69,6%); lo straordinario risultato ottenuto nel recupero di oggetti d’arte e reperti archeologici trafugati, che ammontano complessivamente a 905.472, con una crescita del 1.397,7% rispetto al 2018.

La classifica su base regionale dei reati ambientali accertati lo scorso anno dalle forze dell’ordine e dalle Capitaneria di porto non riserva, purtroppo, molte sorprese: la Campania continua a essere, come sempre, in testa alle classifiche, sia per quanto riguarda il numero di reati (5.549) sia per quello dei sequestri (1.777). Le prime quattro posizioni sono occupate dalle regioni a tradizionale presenza mafiosa, dove si concentra il 44,4% degli illeciti penali (in leggera flessione rispetto al 2018, quando aveva sfiorato il 45%): al secondo posto, infatti, si colloca la Puglia, con 3.598 reati, seguita dalla Sicilia (3.258) e dalla Calabria, a quota 2.963, che è però la prima regione del Sud come numero di persone arrestate, 47. Restano sostanzialmente stabili nelle loro posizioni il Lazio, al quinto posto con 2.692 reati ma al secondo come numero di persone arrestate (62) e sequestri (1.080), entrambi indicatori di gravità degli illeciti commessi, seguito dalla Toscana, in sesta posizione (2.197 reati) e dalla Lombardia, prima regione del Nord con 1.994 reati ma, come già accennato, prima in Italia per numero di persone arrestate (88). La Liguria è ottava (1.842 reati) e supera la Sardegna, con un incremento pari al 73,4% rispetto al 2018.

La classifica regionale dell’illegalità ambientale nel 2019
    Regionereati% sul totale Persone denunciatePersone arrestatesequestri
1Campania5.54916%4.231241.777
2Puglia3.59810,4%3.20071.020
3Sicilia3.2589,4%2.8028710
4Calabria2.9638,6%2.53147974
5Lazio2.6927,8%2.378621.080
6Toscana2.1976,3%1.9202451
7Lombardia1.9945,8%1.93388534
8Liguria1.8425,3%1.3862262
9Sardegna1.3683,9%1.4448315
10Veneto1.3403,9%1.2113302
11Piemonte1.3073,8%1.1081216
12Emilia Romagna1.1783,4%1.0001352
13Abruzzo1.1623,4%1.096215
14Basilicata1.0172,9%7412114
15Marche9902,9%1.0424280
16Umbria6321,8%6823123
17Friuli Venezia Giulia5441,6%3458203
18Molise5301,5%436115
19Trentino Alto Adige4091,2%2371863
20Valle d’Aosta780,2%466
 TOTALE34.648100%29.7692889.112
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).

Napoli si conferma prima provincia per numero di reati ambientali (2.207), seguita da Salerno, che scala sei posti rispetto al 2018, con 1.161 reati, più del doppio rispetto al 2018, e Roma (1.145), che scende dal secondo al terzo posto. Cosenza, quarta con 1.105 reati, è la prima provincia della Calabria e Bari, a quota 1.012, è la prima della Puglia. La flessione dei numeri delle attività svolte dal Corpo forestale regionale della Sicilia spiega la riduzione dei reati nelle province di questa regione, a cominciare da Palermo, quarta nel 2018 e ora in settima posizione. Preoccupano i dati in crescita di Latina, ottava con 855 reati, più del doppio rispetto al 2018, quando era in quattordicesima posizione. La prima provincia del Nord è Genova, decima in classifica con 754 reati.

La classifica provinciale dell’illegalità ambientale nel 2019
 ProvinciaReati
1Napoli2.207
2Salerno1.161
3Roma1.145
4Cosenza1.105
5Bari1.012
6Avellino885
7Palermo883
8Latina855
9Lecce814
10Genova754
11Reggio Calabria691
12Livorno676
13Foggia647
14Potenza621
15Caserta574
16Siracusa519
17Taranto513
18Brescia503
19La Spezia485
20Trapani457
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).

Gli accertamenti nei confronti delle singole persone non esauriscono l’insieme delle attività di controllo svolte dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto in materia ambientale. I dati che vengono riportati nella tabella “Illeciti amministrativi, persone giuridiche denunciate e sanzionate, valore economico di sequestri e sanzioni in materia ambientale nel 2019” danno conto di un’altra tipologia di sanzioni, che fanno riferimento a illeciti meno gravi, quelli di natura amministrativa, ma anche alle persone giuridiche, ovvero alle imprese, denunciate e sanzionate, ai sequestri eseguiti, alle superfici interessate, in metri quadrati, ai prodotti, in chilogrammi, al valore economico di sequestri e sanzioni. Si tratta di numeri, se possibile, ancora più impressionanti di quelli commentati finora, a partire dai controlli eseguiti: quasi 1,7 milioni. Gli illeciti amministrativi contestati in materia ambientale, con ammende e sanzioni, sono stati ben 123.625, alla media di 338,7 al giorno, oltre 14 ogni ora, con 447.232 sequestri, per un valore economico complessivo di oltre 2,3 miliardi di euro.

Illeciti amministrativi, persone giuridiche denunciate e sanzionate, valore economico dei sequestri e delle sanzioni in materia ambientale nel 2019
Controlli1.694.093
Illeciti amministrativi (ammende/sanzioni)123.625
Persone giuridiche denunciate e sanzionate1.104
Sequestri * n.447.232
Sequestri * mq354.195
Sequestri kg1.599.454.559
Valore economico sequestri e sanzioni in euro2.372.049.641
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019)
* Discariche, immobili speciali e abusivi, (opifici, negozi magazzini, laboratori), terreni per destinazione (seminativi, bosco, risaia, pascolo, giardino, orto, agrumeto, etc), terreni demaniali, altri beni, sequestri fauna “sulla terraferma” e “a mare”)

 

Categorie ItaliaCategorie Illegalità ambientaleCategorie Numeri

L’illegalità ambientale nel 2019

L’illegalità ambientale nel 2019 è cresciuta, con 34.648 reati accertati, alla media di 4 ogni ora. L’incremento rispetto al 2018 è del 23,1%.
La Campania è, come sempre, in testa alle classifiche, con 5.549 reati contro l’ambiente, seguita nel 2019 da Puglia, Sicilia e Calabria (prima regione
del Sud come numero di arresti). E, come ogni anno, in queste quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa si concentra quasi la metà di tutti gli illeciti penali accertati grazie alle indagini, esattamente il 44,4%. Ma è un altro il
dato su cui vale la pena riflettere per capire meglio come stia “mutando” l’ecomafia nel nostro paese: la Lombardia, da sola, con 88 ordinanze di custodia cautelare, colleziona più arresti per reati ambientali di Campania, Puglia,
Calabria e Sicilia messe insieme, che si fermano a 86.

L’illegalità ambientale nel 2019
 Cufa – Cta-  Ctpc – Ctl – Cpa – CCGdfCdpCfrPsTotale
Reati21.0081.61910.1471.73513934.648
Persone Denunciate18.8332.0557.84192511529.769
Persone Arrestate2178131238288
Sequestri5.6591.6181.451338469.112
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).
La classifica regionale dell’illegalità ambientale nel 2019
    RegioneReati% sul totale nazionalePersone denunciatePersone arrestateSequestri
1Campania5.54916%4.231241.777
2Puglia3.59810,4%3.20071.020
3Sicilia3.2589,4%2.8028710
4Calabria2.9638,6%2.53147974
5Lazio2.6927,8%2.378621.080
6Toscana2.1976,3%1.9202451
7Lombardia1.9945,8%1.93388534
8Liguria1.8425,3%1.3862262
9Sardegna1.3683,9%1.4448315
10Veneto1.3403,9%1.2113302
11Piemonte1.3073,8%1.1081216
12Emilia Romagna1.1783,4%1.0001352
13Abruzzo1.1623,4%1.096215
14Basilicata1.0172,9%7412114
15Marche9902,9%1.0424280
16Umbria6321,8%6823123
17Friuli Venezia Giulia5441,6%3458203
18Molise5301,5%436115
19Trentino Alto Adige4091,2%2371863
20Valle d’Aosta780,2%466
 TOTALE34.648100%29.7692889.112
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).
L’illegalità ambientale nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa nel 2019
CampaniaPugliaCalabriaSiciliaTotale
Reati5.5493.5982.9633.25815.368
% sul totale nazionale44,4%
Persone denunciate4.2313.2002.5312.80212.764
Persone arrestate24747886
Sequestri1.7771.0209747104.481
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).
La classifica provinciale dell’illegalità ambientale nel 2019
 ProvinciaReati
1Napoli2.207
2Salerno1.161
3Roma1.145
4Cosenza1.105
5Bari1.012
6Avellino885
7Palermo883
8Latina855
9Lecce814
10Genova754
11Reggio Calabria691
12Livorno676
13Foggia647
14Potenza621
15Caserta574
16Siracusa519
17Taranto513
18Brescia503
19La Spezia485
20Trapani457
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).
Illeciti amministrativi, persone giuridiche denunciate e sanzionate, valore economico di sequestri e sanzioni in materia ambientale nel 2019 
Totale
Controlli1.694.093
Illeciti amministrativi (ammende/sanzioni)123.625
Persone giuridiche denunciate e sanzionate1.104
Sequestri * n.447.232
Sequestri * mq354.195
Sequestri kg1.599.454.559
Valore economico sequestri e sanzioni in euro2.372.049.641
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).
* Discariche, immobili speciali e abusivi, (opifici, negozi magazzini, laboratori), terreni per destinazione (seminativi, bosco, risaia, pascolo, giardino, orto, agrumeto, etc), terreni demaniali, altri beni, sequestri fauna sulla terraferma e a mare.
Categorie ItaliaCategorie Illegalità ambientaleCategorie Numeri

I numeri dell’illegalità ambientale in Italia nel 2018

Nel 2018, Sono state contestate 28.137 infrazioni alla normativa penale in campo ambientale, più di 77 al giorno, più di 3,2 ogni ora. Le persone denunciate sono state 35.104 e quelle arrestate 252. Il numero dei sequestri ha superato di poco quota 10mila. Seppure in leggero calo rispetto all’anno precedente, l’illegalità ambientale continua a sfiorare i 30mila reati all’anno.

L’illegalità ambientale
CcGdfCdpCfrPsIcqrfTotale
Infrazioni accertate18.4021.4945.7391.7275472128.137
Denunce*22.6462.2486.0181.484792.62935.104
Arresti*209652480252
Sequestri6.8731.4937143682959510.072
Fonte: elaborazione Legambiente su dati del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA), Comando Carabinieri per la Tutela Ambiente,  Comando Carabinieri tutela patrimonio culturale, Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, Comando Carabinieri Politiche Agricole, Comando carabinieri tutela del lavoro, Guardia di finanza, Capitanerie di porto, Corpi forestali delle regioni a statuto speciale, Polizia dello Stato e Icqrf – Ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (2018). (*) sul totale delle denunce e degli arresti sono inclusi i dati dei Carabinieri tutela patrimonio culturale

 

Fonte: elaborazione Legambiente su dati del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA), Comando Carabinieri per la Tutela Ambiente, Comando Carabinieri tutela patrimonio culturale, Comando carabinieri tutela del lavoro, Guardia di finanza, Capitanerie di porto, Corpi forestali delle regioni a statuto speciale, Polizia dello Stato (2018).

Fonte: elaborazione Legambiente su dati del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA), Comando Carabinieri per la Tutela Ambiente, Comando Carabinieri tutela patrimonio culturale, Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, Comando Carabinieri Politiche Agricole, Comando carabinieri tutela del lavoro, Guardia di finanza, Capitanerie di porto, Corpi forestali delle regioni a statuto speciale, Polizia dello Stato, Polizie provinciali e Icqrf – Ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (1997/2018).
La classifica regionale dell’illegalità ambientale 
    RegioneInfrazioni accertate*% sul totale nazionaleDenunce**Arresti**Sequestri**
1Campania3.86214,4%4.279241.520
2Calabria3.24012,1%2.60143884
3Puglia2.85410,6%2.6698751
4Sicilia2.6419,8%2.79818515
5Lazio2.0627,7%2.16423787
6Toscana1.8366,8%1.8980316
7Lombardia1.5415,7%1.38715464
8Sardegna1.2514,7%1.69215275
9Liguria1.0634%1.2144197
10Veneto1.0614%1.0433299
11Piemonte8743,3%7381185
12Abruzzo8623,2%8420207
13Emilia Romagna7963%7110240
14Marche7402,8%8230166
15Basilicata5882,2%468287
16Umbria4671,7%5401187
17Friuli Venezia Giulia4021,5%3760116
18Molise3661,4%347054
19Trentino Alto Adige3051,1%263049
20Valle d’Aosta390,1%4302
 Totale26.850100%26.8961577.301
Fonte: elaborazione Legambiente su dati del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA), Comando Carabinieri per la Tutela Ambiente, Comando Carabinieri tutela patrimonio culturale, Comando carabinieri tutela del lavoro, Guardia di finanza, Capitanerie di porto, Corpi forestali delle regioni a statuto speciale, Polizia dello Stato (2018).
(*)sul totale delle infrazioni, sono esclusi i dati dei Carabinieri Politiche agricole e alimentari, Carabinieri tutela della salute e ICQRF – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti
agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali anno 2018
(**) sul totale delle denunce, degli arresti e dei sequestri sono esclusi i dati dei Carabinieri politiche agricole e alimentari, Carabinieri tutela della salute, Carabinieri tutela patrimonio culturale e ICQRF – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali anno 2018
la classifica provinciale dell’illegalità ambientale
 ProvinciaInfrazioni accertate*
1Napoli1.360
2Roma1.037
3Bari711
4Palermo671
5Avellino667
6Foggia626
7Cosenza625
8Salerno583
9Reggio Calabria556
10Lecce473
11Taranto459
12Caserta441
13Genova439
14Latina425
15Venezia414
16Brindisi369
17Sassari367
18Brescia342
19Siracusa324
20Trapani320
21Crotone319
22Perugia308
23Catania298
24Firenze293
25Matera289
26Agrigento276
27Livorno274
28Potenza272
29Trento268
30Chieti263
Fonte: elaborazione Legambiente su dati del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA), Comando Carabinieri per la Tutela Ambiente, Comando Carabinieri tutela patrimonio culturale, Comando carabinieri tutela del lavoro, Guardia di finanza, Capitanerie di porto, Corpi forestali delle regioni a statuto speciale, Polizia dello Stato (2018).
(*)sul totale delle infrazioni, sono esclusi i dati dei Carabinieri tutela patrimonio culturale, Politiche agricole e alimentari, Carabinieri tutela della salute e ICQRF – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali anno 2018.
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L’illegalità ambientale nel 2017

Il 2017 ha registrato un aumento del 18,6% degli illeciti ambientali rispetto all’anno precedente, sommando un totale di 30.692 reati contestati dalle Forze dell’ordine. Ciò significa che sono stati verbalizzati più di 84 reati al giorno, 3,5 ogni ora. Numeri che, se da una parte raccontano un paese ancora afflitto dagli ecocriminali, dall’altra parlano del successo dell’attività di contrasto, che può vantare anche un rinnovato apparato sanzionatorio legato alla legge 68 del 2015.
Nelle quattro regioni a tradizionale insediamento mafioso si sono contate 13.488 infrazioni, quasi il 44% del totale nazionale, 13.413 denunce, 207 arresti e 3.699 sequestri. La Campania è la regina della classifica con 4.382 illeciti (14,6% sul totale nazionale), poi vengono la Sicilia (3.178), la Puglia (3.119), la Calabria (2.809) e il Lazio (2.684), mentre la Liguria è la prima regione del Nord con 1.792 illeciti.
Il numero maggiore di reati è stato contestato nel ciclo dei rifiuti (23,8%), quindi nel campo dei delitti contro gli animali e la fauna selvatica (22,8%), in quello degli incendi boschivi (21,3%) e nel ciclo del cemento (12,7%).

L’illegalità ambientale
 Cc – Cufa  – Cta – Ctpc – Cpa – Cts Ctl GdfCdpCfrPsIcqrfTotale
Infrazioni accertate17.6452.1107.8332.48416545530.692
Denunce23.8441.9958.4721.5112583.13139.211
Arresti325533236920538
Sequestri6.5402.11067752221596311.027
Fonte: elaborazione Legambiente su dati del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA), Comando Carabinieri per la Tutela Ambiente, Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, Comando Carabinieri Politiche Agricole, Comando carabinieri tutela del lavoro, Guardia di finanza, Capitanerie di porto, Corpi forestali delle regioni a statuto speciale, Polizia dello Stato e Icqrf – Ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (2017).
L’illegalità ambientale nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa
CampaniaPugliaCalabriaSiciliaTotale*
Infrazioni accertate4.3823.1192.8093.17813.488
% sul totale nazionale43,9%
Denunce **4.4713.3161.8943.73213.413
Arresti19654380207
Sequestri1.3429827276483.699
Fonte: elaborazione Legambiente su dati del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA), Comando Carabinieri per la Tutela Ambiente, Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, Comando Carabinieri Politiche Agricole, Comando carabinieri tutela del lavoro, Guardia di finanza, Capitanerie di porto, Corpi forestali delle regioni a statuto speciale, Polizia dello Stato e Icqrf – Ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (2017).
(*)sul totale delle infrazioni, sono esclusi i dati dei Carabinieri Politiche agricole e alimentari, Carabinieri tutela della salute e ICQRF – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti  agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali anno 2017
(**)sul totale delle denunce, degli arresti e dei sequestri sono esclusi i dati dei Carabinieri tutela patrimonio culturale, Carabinieri politiche agricole e alimentari, Carabinieri tutela della salute e ICQRF – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali anno 2017

illegalita-ambientale-2017

Fonte: elaborazione Legambiente su dati del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA), Comando Carabinieri per la Tutela Ambiente, Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, Comando Carabinieri Politiche Agricole, Comando carabinieri tutela del lavoro, Guardia di finanza, Capitanerie di porto, Corpi forestali delle regioni a statuto speciale, Polizia dello Stato e Icqrf – Ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (2017).
La classifica regionale dell’illegalità ambientale
    RegioneInfrazioni accertate*% sul totale nazionaleDenunce**Arresti**Sequestri**
1Campania4.38214,6%4.471191.342
2Sicilia3.17810,6%3.73280648
3Puglia3.11910,4%3.31665982
4Calabria2.8099,3%1.89443727
5Lazio2.6848,9%2.373701.009
6Toscana2.1387,1%2.22214412
7Liguria1.7926%1.8105233
8Sardegna1.5585,2%1.79225340
9Lombardia1.2694,2%1.45232581
10Emilia Romagna9993,3%9451275
11Veneto8722,9%1.25710318
12Piemonte8702,9%6911167
13Marche8452,8%9862187
14Abruzzo8232,7%7812217
15Basilicata7162,4%575481
16Umbria7062,3%679173
17Friuli Venezia Giulia5421,8%440225
18Molise4211,4%338154
19Trentino Alto Adige2921%20619
20Valle d’Aosta490,2%412
 TOTALE30.064100%30.0013767.882
Fonte: elaborazione Legambiente su dati del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA), Comando Carabinieri per la Tutela Ambiente, Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, Comando Carabinieri Politiche Agricole, Comando carabinieri tutela del lavoro, Guardia di finanza, Capitanerie di porto, Corpi forestali delle regioni a statuto speciale, Polizia dello Stato e Icqrf – Ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (2017).
(*)sul totale delle infrazioni, sono esclusi i dati dei Carabinieri Politiche agricole e alimentari, Carabinieri tutela della salute e ICQRF – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali anno 2017.
(**)sul totale delle denunce, degli arresti e dei sequestri sono esclusi i dati dei Carabinieri tutela patrimonio culturale, Carabinieri politiche agricole e alimentari, Carabinieri tutela della salute e ICQRF – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali anno 2017.
La classifica provinciale dell’illegalità ambientale
 ProvinciaInfrazioni accertate*
1Napoli1.351
2Roma1.260
3Cosenza1.074
4Salerno974
5Palermo897
6Avellino856
7Genova795
8Bari766
9Foggia750
10Lecce619
11Latina581
12Reggio Calabria538
13Catania491
14Livorno469
15Taranto461
16Potenza414
17Cagliari399
18Brescia397
19Venezia393
19Catanzaro393
Fonte: elaborazione Legambiente su dati del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA), Comando Carabinieri per la Tutela Ambiente, Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, Comando Carabinieri Politiche Agricole, Comando carabinieri tutela del lavoro, Guardia di finanza, Capitanerie di porto, Corpi forestali delle regioni a statuto speciale, Polizia dello Stato e Icqrf – Ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (2017).
(*)sul totale delle infrazioni, sono esclusi i dati dei Carabinieri Politiche agricole e alimentari, Carabinieri tutela della salute e ICQRF – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali anno 2017.

illegalita-ambientale-97-ad-oggi

Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine, Capitanerie di porto, Polizie provinciali e Icqrf – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (1992/2017).
*nelle Regioni a tradizionale presenza mafiosa sono esclusi i dati dei Carabinieri Politiche agricole e alimentari, Carabinieri per tutela Patrimonio della salute e ICQRF – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali anno 2015 e 2017.
Categorie ItaliaCategorie Illegalità ambientaleCategorie Numeri
03 Luglio 2017

L’illegalità ambientale nel 2016

Nel 2016, nell’ambito dell’azione di contrasto ai crimini ambientali, le forze dell’ordine, insieme agli altri organi di polizia giudiziaria, hanno contestato 25.889 illeciti penali, con una flessione rispetto all’anno precedente quantificabile in circa il 7%. Confermando un trend che si ripresenta ormai da diversi anni, attestandosi sempre sotto quota 30.000. Detta in altro modo, gli inquirenti hanno … Continua a leggere L’illegalità ambientale nel 2016

L’illegalità ambientale nel 2015

Nel 2015 le forze dell’ordine, insieme agli altri organi di polizia giudiziaria, hanno perseguito 27.745 reati penali, in leggerissima flessione rispetto all’anno prima (-5,2%). La stessa attività repressiva ha portato alla denuncia di 24.623 persone, in leggera flessione rispetto all’anno precedente, mentre crescono significativamente (+17,7%) gli arresti. A differenza della scorsa edizione, tra i reati penali accertati compaiono per la prima volta anche i sei ecoreati introdotti lo scorso anno nel Codice penale dalla legge 68/2015.
ecomafia_slides_3_classificheNell’ultimo anno si registra un netto aumento dell’incidenza dei reati nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa, dove se ne sono contati ben 13.388, il 48,3% sul totale nazionale (nel 2014 l’incidenza era del 44,6%). La Campania si conferma la regione dei record con 4.277 reati accertati, il 15,6% del totale nazionale, 3.265 persone denunciate e 22 arrestate, cui si aggiungono 1.040 sequestri. Segue la Sicilia con cifra quasi tonda, 4.001 reati, che registra comunque la cifra più alta di denunce, 3.504; terzo gradino del podio alla Calabria con 2.673 reati, poi la Puglia (2.437) – che invece nel 2014 si era conquistata la prima posizione per numero di reati – e il Lazio (2.431), dove si registra il maggior numero di arresti, 29 (primato condiviso con la Sardegna). Ricalcando esattamente l’ordine dell’anno precedente, la regione del Nord capofila è la Liguria (1.144), mentre tra quelle del Centro la Toscana mantiene la posizione più alta in classifica (settima con 1.832 reati), così come la Sardegna conferma la sesta posizione (2.380).

ecomafia_slides_2_numeri

L’illegalità ambientale in Italia. I dati suddivisi per forze dell’ordine
Cta- Ctpc – CCGdfCdpCfsCfrPsPolizia provin-ciale*IcqrfTotale
Infrazioni accertate1.5331.47710.52510.2982.36164964725527.745
Denunce2.9882.27510.5256.7841.703105243024.623
Arresti108905912000188
Sequestri4651.4771.4002.311517261836767.055
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine, Capitanerie di porto, Polizie provinciali e Icqrf – Ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (2015) *20/106 Polizie provinciali
La classifica provinciale dell’illegalità ambientale
ProvinciaInfrazioni accertate% su totale nazionale*
1Napoli1.5796,1%
2Salerno1.3035%
3Roma1.1614,5%
4Catania1.0274%
5Sassari8613,3%
6Cosenza8433,2%
7Foggia7733%
8Palermo7312,8%
9Reggio Calabria7102,7%
10Bari6362,5%
11Latina6022,3%
12Messina5942,3%
13Trapani5842,2%
14Cagliari5812,2%
15Avellino5502,1%
16Venezia5252%
17Livorno4631,8%
18Crotone4541,7%
19Siracusa4171,6%
20Vibo Valentia4011,5%
TOTALE25.957100%
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine, Capitanerie di porto e Polizie provinciali (2015) *esclusi i dati dei Carabinieri Tutela Ambiente, Carabinieri tutela Patrimonio Culturale e ICQRF – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
La classifica regionale dell’illegalità ambientale
RegioneInfrazioni accertate*% su totale nazionaleDenunce*Arresti*Sequestri*
1Campania427715,6%3265221040
2Sicilia400114,6%35043697
3Calabria26739,7%19469677
4Puglia24378,9%196210717
5Lazio24318,8%234629520
6Sardegna23808,7%209029469
7Toscana18326,7%15863289
8Liguria11444,2%11474182
9Veneto10293,7%9880324
10Marche8393,1%7645189
11Emilia Romagna8333%7770161
12Abruzzo7832,8%6375171
13Lombardia7752,8%6613242
14Friuli Venezia Giulia5171,9%4520196
15Piemonte5021,8%4909192
16Basilicata4771,7%3721148
17Trentino Alto Adige2731%238017
18Umbria1540,6%90018
19Molise1220,4%117037
20Valle d’Aosta110%1002
TOTALE27.745100%24.6231887.055
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine, Capitanerie di porto, Polizie provinciali e Icqrf – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (2015) *nel totale di infrazioni, denunce, arresti e sequestri sono sommati i dati nazionali dei Carabinieri tutela Patrimonio Culturale e  dell’Icqrf – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Categorie ItaliaCategorie Illegalità ambientaleCategorie Numeri
Aprile 2016

Pellet al piombo, sequestrate 28 tonnellate in arrivo dall’Albania

Nell’ambito delle attività di contrasto ai traffici illeciti, i funzionari dell’Agenzia delle Dogane di Bari hanno sequestrato, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, circa 28 tonnellate di pellet proveniente dall’Albania. La merce, confezionata in 1.867 sacchetti da 15 kg ciascuno, sottoposta ad analisi chimiche, è stata classificata come contaminata in quanto contenente … Continua a leggere Pellet al piombo, sequestrate 28 tonnellate in arrivo dall’Albania

Categorie PugliaCategorie Illegalità ambientaleCategorie Storie
Marzo 2016

Frana colposa e omessa bonifica a Castelfiorentino. Cinque indagati

La Procura della Repubblica di Firenze sta indagando su imprese, imprenditori e professionisti coinvolti nella gestione dell’area ex PLP di Castelfiorentino, in provincia di Firenze, contenente rifiuti industriali pericolosi. Tali rifiuti sono stati trovati nell’area dopo che la PLP ha interrotto la sua attività industriale. Dalle indagini condotte, l’area, di fatto, non risulta essere mai … Continua a leggere Frana colposa e omessa bonifica a Castelfiorentino. Cinque indagati

Categorie ToscanaCategorie Illegalità ambientaleCategorie Storie