I numeri del racket degli animali (2020)

Orsi, lupi, aquile reali, tassi, volpi, falchi, ibis eremita, cicogne, martore, fringuelli, peppole, pettirossi, cardellini, cervi, verdoni, allodole, tordi, tonni, pesci spada, anguille e molti altri. E’ lunga la lista di specie animali, presenti in Italia, che sono oggetto di crimini e traffici illeciti, attività che di anno in anno si piazza ai primi posti nella classifica italiana dei reati accertati dalle forze di polizia e dalle Capitanerie di porto.
Che l’illegalità ai danni della fauna sia diffusa lo confermano i numeri complessivi dei reati verbalizzati nel 2020: 8.193, oltre 22 al giorno, che rappresentano il 23,5% del totale dei reati ambientali, con 6.792 persone denunciate, oltre 18 al giorno, 5.327 sequestri effettuati e 33 arresti.
Il 2020, con le persone chiuse in casa per la pandemia, ha comunque registrato, in virtù della “sinergia” tra domanda e offerta illegale, una crescita dell’1,3% dei reati verbalizzati e del 102,6% dei sequestri effettuati. La maggior parte dei reati è stata accertata grazie al lavoro delle Capitanerie di porto, che hanno il polso di quella che potremmo definire l’aggressione “a mare” contro gli animali, con un incremento del 3% (dai 4.859 nel 2019 ai5.006 del 2020), e del Comando Carabinieri forestali, ambientali e agroalimentari, che tiene sotto controllo, invece, quella che potremmo definire l’aggressione “sulla terraferma” contro gli animali, con un incremento del 2,7%dei reati (dai 2.601 nel 2019 ai 2.671 del 2020).

I reati contro la fauna “sulla terraferma” e “a  mare”
Cufa – Cta – CcGdfCdpCfrPsTotale
Reati2.6712325.00628138.193
Denunce1.562665.01214936.792
Arresti220011033
Sequestri1.6962313.20719305.327
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2020)
Le infrazioni contro la fauna  nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa “sulla terraferma” e “a mare”
CampaniaPugliaCalabriaSiciliaTotale
Reati8101.0555271.2593.651
% sul totale nazionale44,6%
Denunce 6339564821.2123.283
Arresti1011315
Sequestri5826753799382.574
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2020)

In testa alla classifica nazionale figura anche quest’anno la Sicilia (1.259 reati, contro i 1.256 del 2019), seguita dalla Puglia (1.055 reati, contro gli 801 del 2019), che sale dalla terza alla seconda posizione, e dalla Campania(810 reati, contro i 1.010 de l 2019), che scende dalla seconda alla terza posizione.
Le province più interessate sono, nell’ordine, quelle di Bari (914 reati, contro i 318 del 2019) che sale dalla sesta alla prima posizione, Palermo (802 reati, contro i 373 del 2018), che passa dalla quarta alla seconda posizione, e Roma (645 reati, contro i 429 del 2019), che scende dalla seconda alla terza posizione.

La classifica regionale dell’illegalità contro la  fauna “sulla terraferma” e “a mare”
    RegioneReati% sul totale nazionaleDenunceArrestiSequestri
1Sicilia1.25915,4%1.2123938
2Puglia1.05512,9%9561675
3Campania8109,9%63310582
4Lazio7379%5590488
5Calabria5276,4%4821379
6Toscana4986,1%4300266
7Abruzzo4665,7%3870287
8Emilia Romagna4305,2%3610240
9Sardegna3814,7%3472192
10Marche3724,5%3160243
11Lombardia3574,4%1985249
12Liguria3324,1%2820204
13Veneto3043,7%2491169
14Friuli Venezia Giulia1912,3%1470180
15Umbria1551,9%67058
16Piemonte1261,5%99073
17Trentino Alto Adige921,1%261067
18Basilicata580,7%23024
19Molise400,5%16012
20Valle d’Aosta30%201
 TOTALE8.193100%6.792335.327
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2020)
La classifica provinciale  dell’illegalità contro la fauna “sulla terraferma” e “a mare”
 ProvinciaReati
1Bari914
2Palermo802
3Roma645
4Napoli627
5Reggio Calabria439
6Catania435
7Pescara377
8Livorno310
9Ancona298
10Genova271
11Ravenna269
12Venezia200
13Brescia193
14Cagliari156
15Trieste144
16Olbia Tempio143
17Perugia94
18Trento84
19Salerno72
20Foggia62
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2020)