L’illegalità ambientale nel 2019

L’illegalità ambientale nel 2019 è cresciuta, con 34.648 reati accertati, alla media di 4 ogni ora. L’incremento rispetto al 2018 è del 23,1%.
La Campania è, come sempre, in testa alle classifiche, con 5.549 reati contro l’ambiente, seguita nel 2019 da Puglia, Sicilia e Calabria (prima regione
del Sud come numero di arresti). E, come ogni anno, in queste quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa si concentra quasi la metà di tutti gli illeciti penali accertati grazie alle indagini, esattamente il 44,4%. Ma è un altro il
dato su cui vale la pena riflettere per capire meglio come stia “mutando” l’ecomafia nel nostro paese: la Lombardia, da sola, con 88 ordinanze di custodia cautelare, colleziona più arresti per reati ambientali di Campania, Puglia,
Calabria e Sicilia messe insieme, che si fermano a 86.

L’illegalità ambientale nel 2019
  Cufa – Cta-  Ctpc – Ctl – Cpa – CC Gdf Cdp Cfr Ps Totale
Reati 21.008 1.619 10.147 1.735 139 34.648
Persone Denunciate 18.833 2.055 7.841 925 115 29.769
Persone Arrestate 217 8 13 12 38 288
Sequestri 5.659 1.618 1.451 338 46 9.112
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).
La classifica regionale dell’illegalità ambientale nel 2019
    Regione Reati % sul totale nazionale Persone denunciate Persone arrestate Sequestri
1 Campania 5.549 16% 4.231 24 1.777
2 Puglia 3.598 10,4% 3.200 7 1.020
3 Sicilia 3.258 9,4% 2.802 8 710
4 Calabria 2.963 8,6% 2.531 47 974
5 Lazio 2.692 7,8% 2.378 62 1.080
6 Toscana 2.197 6,3% 1.920 2 451
7 Lombardia 1.994 5,8% 1.933 88 534
8 Liguria 1.842 5,3% 1.386 2 262
9 Sardegna 1.368 3,9% 1.444 8 315
10 Veneto 1.340 3,9% 1.211 3 302
11 Piemonte 1.307 3,8% 1.108 1 216
12 Emilia Romagna 1.178 3,4% 1.000 1 352
13 Abruzzo 1.162 3,4% 1.096 215
14 Basilicata 1.017 2,9% 741 2 114
15 Marche 990 2,9% 1.042 4 280
16 Umbria 632 1,8% 682 3 123
17 Friuli Venezia Giulia 544 1,6% 345 8 203
18 Molise 530 1,5% 436 115
19 Trentino Alto Adige 409 1,2% 237 18 63
20 Valle d’Aosta 78 0,2% 46 6
  TOTALE 34.648 100% 29.769 288 9.112
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).
L’illegalità ambientale nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa nel 2019
Campania Puglia Calabria Sicilia Totale
Reati 5.549 3.598 2.963 3.258 15.368
% sul totale nazionale 44,4%
Persone denunciate 4.231 3.200 2.531 2.802 12.764
Persone arrestate 24 7 47 8 86
Sequestri 1.777 1.020 974 710 4.481
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).
La classifica provinciale dell’illegalità ambientale nel 2019
  Provincia Reati
1 Napoli 2.207
2 Salerno 1.161
3 Roma 1.145
4 Cosenza 1.105
5 Bari 1.012
6 Avellino 885
7 Palermo 883
8 Latina 855
9 Lecce 814
10 Genova 754
11 Reggio Calabria 691
12 Livorno 676
13 Foggia 647
14 Potenza 621
15 Caserta 574
16 Siracusa 519
17 Taranto 513
18 Brescia 503
19 La Spezia 485
20 Trapani 457
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).
Illeciti amministrativi, persone giuridiche denunciate e sanzionate, valore economico di sequestri e sanzioni in materia ambientale nel 2019 
Totale
Controlli 1.694.093
Illeciti amministrativi (ammende/sanzioni) 123.625
Persone giuridiche denunciate e sanzionate 1.104
Sequestri * n. 447.232
Sequestri * mq 354.195
Sequestri kg 1.599.454.559
Valore economico sequestri e sanzioni in euro 2.372.049.641
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2019).
* Discariche, immobili speciali e abusivi, (opifici, negozi magazzini, laboratori), terreni per destinazione (seminativi, bosco, risaia, pascolo, giardino, orto, agrumeto, etc), terreni demaniali, altri beni, sequestri fauna sulla terraferma e a mare.