Il ciclo illegale dei rifiuti. I numeri del 2018

Continua a crescere l’illegalità nel settore dei rifiuti, sia per numero di infrazioni, 7.984 (l’anno prima erano state 7.312), sia in termini di persone denunciate, 9.828, e sequestri, 3.091, mentre registra un lieve calo il numero di arresti, 93. I carabinieri, nelle loro varie articolazioni, hanno verbalizzato la parte più significativa delle infrazioni, pari a 5.818, seguiti dalle Capitanerie di porto (1.263), dalla Guardia di finanza (596), dai Corpi forestali regionali (271) e dalla Polizia di Stato (36). Dal 1997 le infrazioni superano abbondantemente la soglia dei 100.000, per l’esattezza 100.129. Nella quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa è stato rilevato il 47% delle infrazioni sul totale nazionale (in cifre, pari a 3.756); il numero più alto di reati è stato verbalizzato in Campania (1.589), Puglia (947), Calabria (657) e Sicilia (563). La Toscana è la prima regione del Centro con 634 infrazioni (802 denunce e 181 sequestri), che quest’anno è riuscita persino a scavalcare al quarto posto della classifica la Sicilia, che se n’è viste contestare 563; segue il Lazio (545), la Lombardia (535), il Piemonte (402) e così via. Da sottolineare che è la Lombardia la regione con il numero più alto di arresti, ben 23, seguita dal Lazio e dalla Campania (15), dalla Calabria (12).

Le infrazioni nel ciclo dei rifiuti
Cufa –Cta – CcGdfCdpCfrPsTotale
Infrazioni accertate5.8185961.263271367.984
Denunce6.9441.1161.444260649.828
Arresti692661093
Sequestri2.05559635762213.091
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2018)
Le infrazioni nel ciclo dei rifiuti nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa
CampaniaPugliaCalabriaSiciliaTotale
Infrazioni accertate1.5899476575633.756 (47% del totale nazionale)
Denunce1.6888281.0469684.530
Arresti20612745
Sequestri8872693512361.743
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2018)
La classifica regionale dell’illegalità nel ciclo dei rifiuti 
    RegioneInfrazioni accertate% sul totale nazionaleDenunceArrestiSequestri
1Campania1.58919,9%1.68820887
2Puglia94711,9%8286269
3Calabria6578,2%1.04612351
4Toscana6347,9%8020181
5Sicilia5637,1%9687236
6Lazio5456,8%70415242
7Lombardia5356,7%54523186
8Piemonte4025%367087
9Sardegna2903,6%525560
10Abruzzo2703,4%3420101
11Liguria2423%309284
12Veneto2403%273290
13Emilia Romagna2242,8%2780119
14Marche2122,7%341072
15Basilicata2002,5%186040
16Umbria1351,7%291117
17Friuli Venezia Giulia1301,6%162035
18Molise951,2%100018
19Trentino Alto Adige550,7%47014
20Valle d’Aosta190,2%2602
TOTALE7.984100%9.828933.091
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2018)

 

La classifica provinciale dell’illegalità nel ciclo dei rifiuti
ProvinciaInfrazioni accertate
1Napoli454
2Foggia310
3Roma201
4Avellino186
5Caserta142
6Salerno138
7Bari123
8Brindisi120
9Reggio Calabria115
10Latina113
11Taranto112
12Cosenza108
13Potenza102
14Agrigento95
15Brescia94
16Chieti93
17Lecce79
17Palermo79
18Genova78
19Firenze75
20Matera73
20Perugia73
21Asti63
22Macerata62
22Bergamo62
22Pavia62
23Frosinone60
23Campobasso60
24Arezzo56
25Ancona55
26Siena53
27Viterbo51
27Cuneo51
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2018)