09 Novembre 2018

Legambiente presenta a Ecomondo i dati dei progetti fishing for litter

Negli ultimi sei mesi recuperate 4,8 tonnellate di rifiuti dai fondali marini nei progetti sperimentali del ‘fishing for litter made in Italy’ realizzati nell’Arcipelago Toscano, a Porto Garibaldi (Fe), Manfredonia (Fg) e Terracina (Lt) grazie al coinvolgimento dei pescatori. La maggior parte dei rifiuti è rappresentata da plastica e in particolare da oggetti monouso. Ora l’Italia giochi un ruolo da protagonista nella lotta al marine litter approvando subito una legge nazionale sulle plastiche monouso e per consentire ai pescatori di fare gli spazzini del mare.

Nell’Arcipelago toscano da maggio a settembre 2018 sono state 1,8 le tonnellate di rifiuti raccolte dai fondali marini. Altre 1,6 tonnellate sono state recuperate a Terracina (Lt) nel Lazio, in due mesi di attività. Passando dal Tirreno all’Adriatico, anche a Manfredonia, in Puglia, va in scena questa particolare attività di pesca a strascico: oltre a catturare pesci, i pescatori tirano infatti su dalle reti rifiuti di ogni tipo, dalle reti per la coltivazione delle cozze a bottiglie di plastica, addirittura pneumatici.

leggi tutto