Gennaio 2018

Condoni “facili” al comune di Maddaloni (Ce)

Altri quattro dipendenti del Comune di Maddaloni sono finiti nell’inchiesta sui condoni «facili». Su delega della procura di Santa Maria Capua Vetere, i carabinieri della compagnia di Maddaloni hanno inoltre nuovamente perquisito l’abitazione del capo dell’ufficio condoni del Comune di Maddaloni Michele Della Peruta, attualmente in carcere, e l’abitazione del geometra Michele Pietropaolo, sottoposto alla misura del divieto di dimora in provincia di Caserta. Si tratta delle due figure centrali dell’inchiesta che, lo scorso 5 dicembre, ha portato all’arresto di Della Peruta. I reati contestati  sono l’induzione indebita a dare o promettere utilità e la truffa aggravata. I carabinieri sono tornati anche in Comune, retto da un commissario dopo la tangentopoli che ha coinvolto la classe politica locale e le dimissioni del sindaco eletto nella primavera scorsa. Lo scopo delle perquisizioni è stata l’acquisizione di diversi fascicoli relativi alle richieste di condono edilizio presentate per proprietà private. L’inchiesta è iniziata nel settembre del 2015 dopo la denuncia di un cittadino. Secondo quanto accertato, Della Peruta avrebbe intascato mazzette fino a 5mila euro per consentire a compiacenti cittadini di pagare il condono senza l’aggravio degli interessi maturati a partire dal 1986. Per abbattere i costi delle pratiche, veniva usata la tecnica del “bollettino in bianco”, che veniva consegnato a chi faceva istanza di condono e poi compilati come se fossero stati effettuati pagamenti per la sanatoria già nel 1986. Secondo il Gip, grazie a quel trucco veniva certificato fittiziamente il versamento, in realtà mai avvenuto, di una parte o dell’intero onere concessorio.