Marzo 2018

Sotto sequestro il parco eolico degli Arena a Isola Capo Rizzuto (Kr)

La Guardia di finanza di Catanzaro ha sequestrato il parco eolico Wind Farm di Isola di Capo Rizzuto (Crotone), di proprietà della famiglia Arena, considerato tra i più grandi d’Europa. Destinatario del provvedimento è Pasquale Arena, funzionario del comune, nipote del capo mafia Nicola e fratello di Carmine, morto nel 2004 in un agguato a colpi di bazooka. Gli inquirenti lo considerano il curatore degli interessi economici della famiglia. Sotto sequestro beni e quote societarie per 350 milioni di euro.
Le indagini, cominciate nel 2011, hanno accertato l’inconciliabilità tra il valore dei beni riconducibili a Pasquale Arena e il suo reddito di impiegato comunale, con il quale non avrebbe mai potuto sostenere da solo il peso di un’operazione con investimenti milionari. Hanno poi ricostruito l‘intero patrimonio suo e del suo nucleo familiare convivente. Dagli accertamenti è emerso con evidenza che Pasquale Arena e i suoi familiari hanno vissuto con redditi inidonei anche solo al soddisfacimento delle esigenze primarie di vita.
Gli uomini della Finanza hanno infine ricostruirto il complesso intreccio di rapporti societari, attraverso intestazioni di quote a società estere, al fine di occultare la riconducibilità del parco alla famiglia Arena e di accertare l’esistenza di elevati investimenti nel settore produttivo dell’energia eolica.