Dicembre 2017

Dangerous trash. Sei persone ai domiciliari per traffico di rifiuti in Toscana

I carabinieri insieme alla Dda fiorentina hanno messo in luce un’associazione a delinquere dedita al traffico illecito di rifiuti (almeno 200 mila le tonnellate smaltite illecitamente), provenienti da varie regioni, tra cui speciali e pericolosi, certificati falsamente come ‘puliti’ da un gruppetto di aziende truffaldine e poi spediti illecitamente in due discariche (a Rosignano Marittimo e a Piombino) oppure abbandonati nell’ambiente. Nel corso di un’intercettazione telefonica, uno degli indagati si esprimeva così: “Ci mancavano anche i bambini che vanno all’ospedale, che muoiano i bambini. Non mi importa dei bambini si sentano male. Io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti”.
In totale sono state spiccate sei misure di arresti domiciliari e cinque misure interdittive a carico di imprenditori, funzionari e collaboratori accusati a vario titolo di associazione a delinquere, traffico di rifiuti e truffa alla regione Toscana.