Agosto 2017

San Severo (Fg). Operazione Black fire

L’inchiesta Black fire, condotta dal carabinieri del Noe di Bari, ha scoperto un imponente traffico illecito di rifiuti e portato a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’amministratore di due società di gestione di rifiuti speciali, con precedenti per reati inerenti sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio e truffa, ai danni di persone come lesioni e minacce, oltre che reati ambientali specifici come gestione illecita di rifiuti speciali, in sodalizio criminoso con altre sette persone tutte indagate, a vario titolo, ex art. 256 bis e 260 D.Lgs.152/2006 (combustione illecita di rifiuti speciali ed attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti).
Soggetti, tutti, già con precedenti per gli stessi reati. Allo stesso tempo sono stati posti i sigilli a un’azienda per la gestione rifiuti, sequestrati conti correnti bancari e automezzi pesanti per un valore totale di un milione e cinquecentomila euro, sia in relazione al reato ambientale che agli illeciti amministrativi conseguenti previsti per gli enti ex D.Lgs. 231/2001. L’attività è iniziata nell’ottobre del 2016, grazie a una serie di accertamenti preliminari, effettuati mediante l’utilizzo di sofisticati programmi informatici di monitoraggio ambientale del territorio.