Il racket degli animali. I numeri del 2016

Sono stati 5.942 i reati commessi nel 2016 contro gli animali, in diminuzione rispetto al 2015 (quando erano stati 8.358), con il corollario di 5.584 denunce, 9 arresti e 1.494 sequestri. Bracconaggio, commercio illegale di specie protette, abigeato, allevamenti illegali, macellazioni in nero, pesca di frodo, combattimenti clandestini e maltrattamenti sono solo alcuni dei delitti più diffusi ai danni degli animali d’affezione e/o di reddito. Nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa se ne sono contati quasi 3.000 (per la precisione 2.917), più del 49% di quelli consumati su tutto il territorio nazionale. In Sicilia, regione che stacca vistosamente le altre per numero di reati, se ne sono registrati 1.062, quasi il 18% su scala nazionale, seguono la Campania (713) la Puglia (612), la Calabria (530) e la Liguria (514). Le province più colpite sono, in ordine, Napoli (542), Palermo (337), Roma (300), Venezia (295) e Reggio Calabria (291).

 Le infrazioni contro la fauna in Italia
Cta-CcGdfCdpCfsCfrPsTotale
Infrazioni accertate01404.53188838305.942
Denunce02604.53154424905.584
Arresti0007209
Sequestri014051453830201.494
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2016)
La classifica regionale dell’illegalità nella fauna
    RegioneInfrazioni accertate% sul totale DenunceArrestiSequestri
1Sicilia =1.06217,9%10300167
2Campania ↑71312%6780230
3Puglia ↑61210,3%6280149
4Calabria ↑5308,9%5162188
5Liguria ↑5148,7%511036
6Lazio ↓4717,9%410288
7Emilia Romagna ↑3385,7%276073
8Veneto ↓2965%30909
9Toscana ↓2494,2%249013
10Sardegna ↓2434,1%270099
11Marche =2203,7%187147
12Friuli Venezia Giulia ↑1823,1%1400156
13Lombardia ↓1652,8%1220124
14Abruzzo ↓1552,6%130238
15Trentino Alto Adige =841,4%57238
16Molise ↑550,9%41024
17Basilicata ↑400,7%22015
18Valle d’Aosta↑130,2%800
19Piemonte ↓00%000
20Umbria ↓00%000
 TOTALE5.942100%5.58491.494
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2016)