Settembre 2017

Sigilli ad Acquapark nel casertano

È finito sotto sequestro per abusivismo edilizio un complesso turistico dell’ampiezza di 51mila metri quadrati a Cesa, in provincia di Caserta. I sigilli sono stati posti dai carabinieri del Reparto territoriale di Aversa e della sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Napoli Nord, che ha coordinato le indagini. Sotto inchiesta sono finiti i proprietari della struttura, che devono rispondere di lottizzazione abusiva e rimozione dei sigilli apposti nel 2014 quando intervenne un primo sequestro sempre per opere di ampliamento del complesso realizzate in difformità degli strumenti urbanistici.

La prima autorizzazione a costruire fu concessa tra il 2003 e il 2004. Al momento non ci sono amministratori pubblici o personaggi politici indagati. Per gli inquirenti l’acquapark sarebbe stato ampliato negli anni grazie a permessi illegittimi: in particolare, le piscine, gli scivoli, ma anche il fabbricato dover sono ubicati i negozi e l’albergo sono stati realizzati in un’area in cui sarebbe servito un piano di lottizzazione. Peraltro, parte dell’area ha destinazione agricola, per cui sarebbe stata necessaria anche una variante urbanistica.