Aprile 2017

La Dda di Reggio mette i sigilli a due scuole abusive a Locri

A Locri, ad aprile, sotto gli occhi sgomenti di centinaia di studenti, sono stati chiusi due plessi scolastici perché al centro di un’operazione dei carabinieri coordinati dalla Dda di Reggio Calabria e denominata Euro-Scuola. Le scuole, l’Istituto d’arte Panetta e l’Istituto professionale per l’industria e l’agricoltura, risalenti alla metà degli anni 2000, non avrebbero mai superato il collaudo e sarebbero state costruite da ditte affiliate alla ‘ndrina dei Cordì. L’operazione ha portato all’arresto di 15 persone, accusate di truffa aggravata e continuata, abuso d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture, con l’aggravante di aver agevolato la criminalità organizzata, e al sequestro di beni per svariati milioni di euro. In manette sono finiti imprenditori, professionisti, un ex consigliere provinciale e il padre del sindaco. Oltre alla inquietante presenza dei clan, il problema è che quegli immobili non sono sicuri, forse sono stati costruiti con cemento depotenziato, e sono quindi inadatti a ospitare delle scuole. “Con vari pretesti – ha spiegato il Procuratore capo della Dda, Federico Cafiero de Raho –- si è fatto sempre in modo di rinviare il deposito della documentazione necessaria, come i certificati di collaudo o di agibilità, ma la provincia ha comunque proceduto all’acquisto di un edificio e alla locazione di un altro. E la locazione è stata per anni rinnovata senza che nessuno si preoccupasse di verificare le condizioni di tale contratto.”