Luglio 2017

Ricostruzione post terremoto. 35 indagati per corruzione

La Procura della Repubblica dell’Aquila ha disposto dieci ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, notificando cinque provvedimenti di applicazione del divieto temporaneo di esercitare l’attività professionale, per presunte mazzette in una serie di appalti pubblici nella ricostruzione dell’Aquila. Tra i reati contestati la corruzione, l’abuso d’ufficio e la turbativa d’asta. Sarebbero complessivamente 35 gli indagati, tra cui le 10 persone ai domiciliari e le 5 interdizioni dall’esercizio dell’attività professionale disseminati in Abruzzo, Campania, Marche e Puglia.
Secondo quanto si è appreso, le indagini sarebbero scattate da spunti investigativi emersi da un’altra inchiesta. A inchiodare gli indagati, intercettazioni telefoniche e ambientali, oltre che video e foto che dimostrerebbero le dazioni per vincere gli appalti.