Marzo 2016

Frana colposa e omessa bonifica a Castelfiorentino. Cinque indagati

La Procura della Repubblica di Firenze sta indagando su imprese, imprenditori e professionisti coinvolti nella gestione dell’area ex PLP di Castelfiorentino, in provincia di Firenze, contenente rifiuti industriali pericolosi. Tali rifiuti sono stati trovati nell’area dopo che la PLP ha interrotto la sua attività industriale.
Dalle indagini condotte, l’area, di fatto, non risulta essere mai stata bonificata. I rifiuti industriali, tutti accumulati sul posto, dovevano essere messi in sicurezza secondo un progetto approvato dal Circondario Empolese Valdelsa che non è stato portato a compimento.
Nei giorni scorsi, su disposizione della Procura, con l’ausilio dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (ARPAT) sono stati effettuati campionamenti delle acque per valutare eventuali contaminazioni e tutta l’area è stata oggetto di apposita ispezione. Con le piogge di febbraio, il cumulo di rifiuti e le strutture che avrebbero dovuto sostenerli sono stati infatti interessati da una frana estesa che ha coinvolto anche la strada di accesso.
Gli agenti della Forestale, su ordine della Procura, hanno posto sotto sequestro l’area consentendo al momento solo gli interventi urgenti previsti dall’ordinanza del Sindaco. Cinque persone sono indagate per i reati di frana colposa e di omessa bonifica.