Marzo 2016

Cibo illegale dalla Cina. Sequestri e denunce per 11 commercianti

I carabinieri del NAS di Firenze hanno sequestrato oltre mezza tonnellata di cibi importati illecitamente dalla Cina: carne di maiale, uova di anatra, zampe di pollo, bevande a base di latte, granulato per brodo a base di pollo e uova. Tutte materie prime soggette, per motivi sanitari, a divieto assoluto di importazione nell’Unione Europea. La merce si trovava in 1.500 confezioni le cui etichette erano in ideogrammi cinesi. La scoperta è avvenuta durante ispezioni effettuate presso importatori, grossisti e commercianti, nelle province di Firenze e Prato. Undici commercianti, tutti extracomunitari, sono stati denunciati e sono state elevate sanzioni per 15mila euro.
L’operazione dei carabinieri si è svolta nell’ambito di specifici servizi disposti nel settore della ristorazione etnica: i controlli sono stati eseguiti in 23 strutture, dove è stato possibile scoprire il meccanismo usato, anche con le etichette utilizzate dalle società importatrici, per nascondere la presenza di materie prime di origine animale provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese. Complessivamente è di 570 Kg la merce sequestrata. Le denunce sono per illecita importazione di prodotti di origine animale dalla Cina, mentre le multe riguardano le violazioni in materia di autocontrollo e carenza di requisiti igienico-sanitari. Una settantina di chili di cibo, per un valore di circa 3mila euro, si trovava in buste anonime e prive di qualsiasi documento idoneo a consentirne la rintracciabilità.