Novembre 2016

Fotovoltaico. Tangenti a funzionario regionale per una autorizzazione.

Una mazzetta per ottenere l’autorizzazione per collegare un impianto fotovoltaico a Ragusa alla linea elettrica e beneficiare così degli incentivi economici per la messa in rete di energia rinnovabile. Un professionista arrestato e un dirigente regionale sospeso per corruzione sono il risultato dell’indagine dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo, coordinati dal procuratore aggiunto Bernardo Petralia e dal sostituto Claudia Ferrari. Vincenzo Salvatore Sucato, consulente per la Sicilia di una società leader in Europa nel campo della produzione di energie rinnovabili, è stato pizzicato mentre pagava una tangente da 7mila euro a Salvatore Rando, dirigente pro tempore dell’assessorato regionale all’Energia, per ottenere il rilascio di un decreto autorizzativo in sanatoria. Durante le perquisizioni negli uffici dell’azienda, il cui l’amministratore delegato è stato raggiunto da avviso di garanzia, sono state ritrovate tra le carte anche quelle relative alla bozza di decreto che avrebbe sbloccato la procedura in Regione.