Aprile 2016

Catania, al via una nuova serie di demolizioni di fabbricati abusivi nell’oasi del Simeto

È in corso una nuova serie di demolizioni di fabbricati abusivi all’interno della Riserva Naturale Orientata “Oasi del Simeto”, in provincia di Catania. L’opera delle ruspe, iniziata gli scorsi 20 e 21 Aprile con la demolizione di una villetta, proseguirà per diversi giorni e porterà all’abbattimento di un totale di 6 costruzioni realizzate in assenza dei prescritti titoli edilizi e dei necessari nulla osta. Le ultime operazioni hanno riguardato una costruzione in muratura di circa 70 mq annessa a un villino, a poca distanza dal mare. Grazie all’intervento del personale tecnico dell’Enel, si è potuti risalire all’allaccio abusivo alla corrente elettrica realizzato da entrambi i proprietari delle abitazioni fino ad oggi demolite e di altre ad esse limitrofe. I proprietari verranno deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato.
L’attività si sta svolgendo sotto l’occhio vigile degli uomini della Sezione di Polizia Giudiziaria del Corpo Forestale dello Stato presso la Procura Etnea. Si tratta, infatti, di edificazioni per le quali è già passata in giudicato una sentenza penale di condanna alla quale occorre dare esecuzione. Nonostante siano sempre di più i soggetti che oggi abbiano scelto di dare autonomamente esecuzione all’ordine di demolizione, in alcuni casi – al fine di evitare ulteriori aggravi di spesa – è necessario procedere coattivamente agli abbattimenti, ovviamente con oneri che, alla fine della procedura, andranno a ricadere sugli esecutati. Il tutto viene realizzato grazie ad accordi tra il Comune e la Procura della Repubblica di Catania, con l’ausilio di un’impresa confiscata alla mafia.