Maggio 2016

Ristorante abusivo, sigilli sul litorale leccese

Una sala ristorante in legno bianco e vetro allestita a pochi metri dal mare, all’interno dello stabilimento balneare “Lido Mora Mora” a San Foca, nel Comune di Melendugno, in provincia di Lecce, è stata ispezionata e sequestrata dalla Guardia Costiera della delegazione di San Foca e dall’Ufficio Locale Marittimo di Otranto su provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Lecce.
Gli inquirenti, confrontando il manufatto con le fotografie aeree e analizzando poi i permessi rilasciati dal Comune di Melendugno, hanno scoperto “l’assenza di titoli edilizi e dei previsti pareri relativi ai vincoli paesaggistici e idrogeologici, nonché la difformità rispetto a quanto autorizzato dalla pertinente concessione demaniale”.
Secondo gli investigatori, “il manufatto impatta in maniera invasiva anche alla vista, rispetto alla pregevole insenatura sabbiosa ed al costone roccioso retrostante, con evidenti ripercussioni sul paesaggio e sull’assetto idrogeologico del litorale, notoriamente soggetto a smottamenti per la natura friabile della scogliera”. Il titolare è indagato per innovazioni non autorizzate sul demanio marittimo in area di particolare pregio paesaggistico.