Giugno 2016

Piromane di Valsessera, Legambiente parte civile. “Si applichi la legge sugli ecoreati”

fuoco_incendio_vigili-del-fuocoLegambiente si costituirà parte civile contro il piromane che nei mesi scorsi ha mandato in fumo più di 1.000 ettari di bosco nella Valsessera, in provincia di Biella. A dichiararlo è il direttore generale Stefano Ciafani. Il reo è stato identificato in un pastore quarantacinquenne che secondo le indagini della Guardia Forestale ha appiccato incendi dolosi nei comuni biellesi di Trivero, Portula e Coggiola, provocando danni inestimabili dal punto di vista ambientale e spese per quasi un milione di euro.
“Ci complimentiamo con la Forestale per la conclusione delle indagini e confidiamo che ora chi ha commesso questo delitto contro l’ambiente paghi in modo esemplare – dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta –. Ciò è finalmente possibile grazie alla nuova legge sugli ecoreati che ha introdotto cinque nuovi reati ambientali, tra cui quello di disastro ambientale che prevede la reclusione da 5 a 15 anni”.
Il caso di Biella, osserva Ciafani, è emblematico perché in esso – per l’estensione degli incendi, il danno portato all’ecosistema anche in zone protette e la circostanza per cui per giorni i cittadini di numerosi paesi sono stati costretti a respirare i prodotti della combustione – sussistono tutti gli elementi considerati dalla nuova legge approvata nel maggio 2015, con particolare inerenza proprio al reato di disastro ambientale.