Aprile 2016

Sgominata banda dedita al traffico illecito di cuccioli a Milano

Nel corso di controlli compiuti dal Corpo Forestale dello Stato su delega della Procura della Repubblica di Lodi in diverse località tra Lodi e Milano Sud, sono state perquisite 3 abitazioni e sono stati sequestrati 9 cuccioli di razze Bouledogue francese, Barboncino e Chihuahua in tenerissima età, rinvenuti in uno stanzino racchiusi in scatole di plastica, privi di microchip e documenti sanitari. Quattro persone sono state denunciate. Uno dei principali indagati ha alle spalle già due denunce per reati inerenti il maltrattamento di animali e il traffico internazionale di cuccioli, con annesse perquisizioni e sequestri. Questa volta gli accertamenti svolti dai Forestali hanno permesso di individuare anche i complici che si prestavano, con ruoli diversi, alle varie fasi dell’attività criminosa: dai viaggi in Ungheria per il trasporto illegale dei cuccioli alla gestione delle compravendite attraverso annunci su Internet con foto dei cuccioli e indicazioni non veritiere circa la loro origine. Dopo i precedenti sequestri subiti, l’operato degli indagati era divenuto molto più accorto per sfuggire ai controlli: i numeri telefonici utilizzati per gli annunci erano intestati a cittadini stranieri; gli stessi indagati si presentavano agli acquirenti con nomi di fantasia; le macchine utilizzate per i viaggi internazionali venivano prese a noleggio e anche i cuccioli sono stati abilmente occultati in una cascina nelle campagne del Lodigiano.
Nel corso delle operazioni di perquisizione sono stati sequestrati, oltre agli animali, anche appunti manoscritti riportanti i prezzi di acquisto e vendita dei cuccioli, molti farmaci veterinari dell’Est Europa usati per la cura “fai da te” dei cuccioli, spesso sofferenti vista la tenerissima età, e gli smartphone in uso agli indagati per certificare la copiosa attività online di vendita di animali.
Le indagini, che si sono inserite di un procedimento penale già aperto presso la Procura di Lodi per i reati di frode in commercio, traffico illecito di cuccioli, maltrattamento di animali e falso, sono riprese a seguito di ulteriori segnalazioni ricevute da ignari acquirenti che, partendo da numerosi annunci presenti sulla rete, avevano acquistato cuccioli consegnati con modalità sospette e privi di ogni documentazione sanitaria e di provenienza; cuccioli poi sovente malati e addirittura poco dopo deceduti. Tutti i cuccioli sono stati prontamente sequestrati e, dopo un primo accertamento sanitario da parte del medico veterinario ASL, sono stati trasportati con idoneo mezzo riscaldato presso una fondazione con struttura di ricovero per le prime cure.