Marzo 2016

Traffico di rifiuti e reati contro la pubblica amministrazione. Sette arresti e 30 indagati a Genova

I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico hanno eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e una serie di perquisizioni a carico di dirigenti e dipendenti di Amiu, l’azienda municipalizzata che gestisce l’intero ciclo dei rifiuti a Genova, e Switch 1988 Spa, la principale subappaltante di Amiu per la raccolta differenziata nel capoluogo ligure. L’accusa, a vario titolo, è di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la pubblica amministrazione e al traffico illecito di rifiuti. Una trentina le persone indagate, compresi alcuni vigili del Fuoco, e sequestri di beni per un milione di euro. Grazie all’analisi incrociata di quanto emerso dalle attività tecniche e dai servizi di osservazione e pedinamento posti in essere dai carabinieri, oltre che dagli atti acquisiti in occasione delle numerose perquisizioni, sono stati rilevati diversi episodi di gestione illecita della raccolta differenziata di plastica, carta, cartone, rifiuti ingombranti e rifiuti pericolosi operata da Switch 1988, che avrebbe generato un considerevole traffico illecito di rifiuti con conseguenti profitti fraudolenti per la società. È stata inoltre accertata una truffa nei confronti dei cittadini, sotto forma di maggiori oneri tariffari, e del Comune di Genova, con la compiacenza e la collaborazione di numerosi dirigenti e dipendenti di Amiu.