Giugno 2016

‘Ndrangheta, ai domiciliari il sindaco di Lavagna Giuseppe Sanguineti

Blitz della Polizia di Stato in provincia di Genova contro un’attività di traffico illecito di rifiuti gestita da presunti affiliati alla ‘ndrangheta calabrese, residenti in Liguria. Otto persone sono state arrestate e 3 sottoposte a misure cautelari.
Tra le figure coinvolte figurano il sindaco di Lavagna Giuseppe Sanguineti, il consigliere comunale con delega al Patrimonio e Demanio Massimo Talerico e l’ex parlamentare Gabriella Mondello. Per i tre, accusati di abuso d’ufficio e indagati a vario titolo per voto di scambio e traffico illecito di influenze, sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Carcere, invece, per alcuni membri delle famiglie Nucera e Rodà, accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di rifiuti e stupefacenti, usura, riciclaggio di denaro sporco e intestazione fittizia di beni.
Durante le perquisizioni della Squadra mobile di Genova e del Servizio centrale operativo sono stati sequestrati depositi bancari e società per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro nella disponibilità di presunti affiliati alla cosca Rodà-Casile di Condofuri, in provincia di Reggio Calabria, nonché armi e munizioni. Sigilli anche al sito di stoccaggio dei rifiuti di Lavagna, gestito dalla famiglia Nucera, e alcuni esercizi commerciali con irregolarità amministrative gestiti da soggetti vicini agli arrestati. Secondo gli inquirenti, falsificando i documenti i Nucera avrebbero sversato in discarica ingenti quantitativi di rifiuti pericolosi, con gravi violazioni in materia di normativa ambientale.