L’illegalità ambientale nel 2015

Nel 2015 le forze dell’ordine, insieme agli altri organi di polizia giudiziaria, hanno perseguito 27.745 reati penali, in leggerissima flessione rispetto all’anno prima (-5,2%). La stessa attività repressiva ha portato alla denuncia di 24.623 persone, in leggera flessione rispetto all’anno precedente, mentre crescono significativamente (+17,7%) gli arresti. A differenza della scorsa edizione, tra i reati penali accertati compaiono per la prima volta anche i sei ecoreati introdotti lo scorso anno nel Codice penale dalla legge 68/2015.
ecomafia_slides_3_classificheNell’ultimo anno si registra un netto aumento dell’incidenza dei reati nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa, dove se ne sono contati ben 13.388, il 48,3% sul totale nazionale (nel 2014 l’incidenza era del 44,6%). La Campania si conferma la regione dei record con 4.277 reati accertati, il 15,6% del totale nazionale, 3.265 persone denunciate e 22 arrestate, cui si aggiungono 1.040 sequestri. Segue la Sicilia con cifra quasi tonda, 4.001 reati, che registra comunque la cifra più alta di denunce, 3.504; terzo gradino del podio alla Calabria con 2.673 reati, poi la Puglia (2.437) – che invece nel 2014 si era conquistata la prima posizione per numero di reati – e il Lazio (2.431), dove si registra il maggior numero di arresti, 29 (primato condiviso con la Sardegna). Ricalcando esattamente l’ordine dell’anno precedente, la regione del Nord capofila è la Liguria (1.144), mentre tra quelle del Centro la Toscana mantiene la posizione più alta in classifica (settima con 1.832 reati), così come la Sardegna conferma la sesta posizione (2.380).

ecomafia_slides_2_numeri

L’illegalità ambientale in Italia. I dati suddivisi per forze dell’ordine
Cta- Ctpc – CCGdfCdpCfsCfrPsPolizia provin-ciale*IcqrfTotale
Infrazioni accertate1.5331.47710.52510.2982.36164964725527.745
Denunce2.9882.27510.5256.7841.703105243024.623
Arresti108905912000188
Sequestri4651.4771.4002.311517261836767.055
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine, Capitanerie di porto, Polizie provinciali e Icqrf – Ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (2015) *20/106 Polizie provinciali
La classifica provinciale dell’illegalità ambientale
ProvinciaInfrazioni accertate% su totale nazionale*
1Napoli1.5796,1%
2Salerno1.3035%
3Roma1.1614,5%
4Catania1.0274%
5Sassari8613,3%
6Cosenza8433,2%
7Foggia7733%
8Palermo7312,8%
9Reggio Calabria7102,7%
10Bari6362,5%
11Latina6022,3%
12Messina5942,3%
13Trapani5842,2%
14Cagliari5812,2%
15Avellino5502,1%
16Venezia5252%
17Livorno4631,8%
18Crotone4541,7%
19Siracusa4171,6%
20Vibo Valentia4011,5%
TOTALE25.957100%
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine, Capitanerie di porto e Polizie provinciali (2015) *esclusi i dati dei Carabinieri Tutela Ambiente, Carabinieri tutela Patrimonio Culturale e ICQRF – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
La classifica regionale dell’illegalità ambientale
RegioneInfrazioni accertate*% su totale nazionaleDenunce*Arresti*Sequestri*
1Campania427715,6%3265221040
2Sicilia400114,6%35043697
3Calabria26739,7%19469677
4Puglia24378,9%196210717
5Lazio24318,8%234629520
6Sardegna23808,7%209029469
7Toscana18326,7%15863289
8Liguria11444,2%11474182
9Veneto10293,7%9880324
10Marche8393,1%7645189
11Emilia Romagna8333%7770161
12Abruzzo7832,8%6375171
13Lombardia7752,8%6613242
14Friuli Venezia Giulia5171,9%4520196
15Piemonte5021,8%4909192
16Basilicata4771,7%3721148
17Trentino Alto Adige2731%238017
18Umbria1540,6%90018
19Molise1220,4%117037
20Valle d’Aosta110%1002
TOTALE27.745100%24.6231887.055
Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine, Capitanerie di porto, Polizie provinciali e Icqrf – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (2015) *nel totale di infrazioni, denunce, arresti e sequestri sono sommati i dati nazionali dei Carabinieri tutela Patrimonio Culturale e  dell’Icqrf – ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali