Dicembre 2016

Avellino, parchi eolici. Chiedevano il pizzo a colpi di mitragliatore.

Diversi attentati ai danni di parchi eolici della provincia di Avellino per estorcere denaro alle società titolari degli impianti sull’Appennino irpino-dauno. A dicembre del 2016, dopo mesi di appostamenti e intercettazioni, i due cittadini pugliesi che da un paio d’anni chiedevano il pizzo a colpi di kalashnikow sono stati finalmente arrestati grazie alle indagini dei carabinieri del Comando provinciale di Avellino e della compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi. Alcune altre persone sono indagate per favoreggiamento. I due erano vecchie conoscenze delle patrie galere, dove erano finiti grazie a un’inchiesta della Procura di Trani sulle rapine a portavalori e in banca.
La loro azione aveva creato molta preoccupazione, soprattutto tra gli imprenditori delle rinnovabili, tanto che la Commissione parlamentare Antimafia nel 2015 aveva tenuto una serie di audizioni ad Avellino.