Maggio 2016

Abusi edilizi, stagione balneare a rischio a Battipaglia

Riprende l’opera di contrasto all’abusivismo edilizio avviata lo scorso anno dalle forze dell’ordine a Battipaglia, in provincia di Salerno. Nel solo mese di aprile sono stati registrati 40 casi. Risultano coinvolti stabilimenti balneari, imprenditori, società, associazioni e singoli cittadini. La maggior parte degli abusi è stata rilevata lungo il litorale, al punto che la maggior parte dei lidi potrebbe non vedere la prossima stagione balneare. Il principale problema riguarda la presenza di strutture in cemento al posto delle strutture amovibili previste dalla legge, ma soprattutto la mancanza di titoli abilitativi e delle necessarie autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dalla Soprintendenza.
In località Lago sono ben 15 i presunti casi di abusivismo tra stabilimenti balneari, camping e abitazioni. Nella lista delle attività ricettive sulla fascia costiera compaiono 3 camping, realizzati, secondo il Comune di Battipaglia, in assenza di titolo edilizio e nulla osta paesaggistico. Per quanto riguarda i lidi, invece, nell’elenco si trovano il Samoa (per opere realizzate in assenza di titoli edilizi, nulla osta paesaggistico e autorizzazione sismica) e il Miramare (per opere realizzate senza titolo edilizio e autorizzazione paesaggistica). Entrambi, insieme al Mediterraneo e al Sombrero, sono già stati raggiunti da ordinanze di abbattimento.
Diversi gestori di stabilimento – alcuni dei quali si sono visti rigettare, lo scorso anno, le istanze di condono – hanno presentato ricorso al Tar o al Consiglio di Stato contro le ingiunzioni di demolizione, sostenendo che si dovrebbe ritenere sanato l’abuso edilizio a causa del ritardo con cui l’amministrazione avrebbe provveduto all’ingiunzione dell’ordine di demolizione. Il Comune, però, ha dalla sua la pronuncia del Consiglio di Stato n. 4.892 del 2 ottobre 2014, secondo il quale, dovendo prevalere l’interesse pubblico rispetto a quello privato del mantenimento dell’opera abusiva, la repressione degli abusi edilizi è attività non soggetta a termini di decadenza o prescrizione.
Alcuni gestori avrebbero chiesto una ulteriore conferenza di servizi con la commissione straordinaria, ma tale incontro, al momento, sarebbe stato negato.

(Fonte: La Città di Salerno)