Marzo 2016

Furti e traffico di rame, smantellata organizzazione

rame pixA conclusione di un’operazione congiunta della Polizia di Stato e del Corpo forestale dello Stato, denominata “Black Out” e coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, è stata scoperta e smantellata in Calabria una fitta rete di ricettazione e riciclaggio di rame di provenienza furtiva, per un giro d’affari stimato dagli investigatori in oltre un milione e mezzo di euro. Le indagini effettuate dalla Squadra Mobile della Questura e dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale del Comando Provinciale di Cosenza hanno portato all’arresto di 13 persone, all’esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari per 4 persone e all’esecuzione di ulteriori 9 misure cautelari per altrettante persone. Sono stati accertati i reati di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti, ricettazione aggravata e associazione per delinquere.
All’interno di due aziende confluivano, per mano di numerosi soggetti, ingenti quantitativi di cavi in rame prelevato furtivamente a società operanti nel settore energetico, dei trasporti e delle telecomunicazioni. Il rame, quantificato dagli investigatori tramite attività di videosorveglianza e intercettazioni in decine di tonnellate, veniva sigillato in alcuni container, al di sotto di uno strato di pneumatici fuori uso o nascosto all’interno dei veicoli da demolire accatastati nei piazzali delle aziende per poi essere caricato a bordo di mezzi, occultato sotto altri tipi di rifiuti e inviato a Lamezia Terme, dove alcune ditte provvedevano a inserire il materiale nel mercato legale.