Novembre 2015

Discariche abusive in provincia di Verona. All’interno anche salme

C’erano anche salme provenienti da un cimitero in una delle discariche abusive scoperte dalla Polizia stradale di Verona. L’operazione ha portato all’avviso di garanzia per 19 persone, imprenditori che operavano tra la provincia di Milano e il veronese, al sequestro di 8 aziende, 2 capannoni, 5 autocarri e 35mila tonnellate di rifiuti.
La scoperta è avvenuta grazie all’attività ordinaria di controllo sui mezzi pesanti adibiti al trasporto di rifiuti speciali, che ha portato gli investigatori a seguire il viaggio dei camion di una ditta di Crotone che sversavano abusivamente i rifiuti in alcuni terreni della provincia di Verona. Sono quindi state individuate decine di aree trasformate in discariche di rifiuti pericolosi, tra cui grandi quantitativi di amianto.
In seguito a successivi controlli, gli uomini della Polstrada hanno individuato un’area di circa 4mila metri quadrati nel comune di Ronco all’Adige in cui erano smaltiti in modo illegale anche i rifiuti provenienti dalle attività di esumazione delle salme nei cimiteri. “Gli indagati sono tutti residenti nelle province di Verona e Milano – ha spiegato il direttore della Polizia stradale di Verona Girolamo Lacquaniti – e ciò dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che l’illecito guadagno dato dalla gestione illecita dei rifiuti non fa gola solo alla criminalità organizzata del sud ma anche a imprenditori che agiscono senza alcuna remora per i gravissimi danni ambientali ed i conseguenti rischi per la salute della popolazione”.