Novembre 2015

Traffico di specie protette, centinaia di volatili sequestrati

calopsite pixUna vasta operazione condotta nel padovano dal Corpo Forestale dello Stato, denominata “Bus Stop”, ha portato al sequestro di circa 400 esemplari di volatili tra cui 15 kakariko, 11 quaglie cinesi, 2 amazzoni fronte blu, 2 amazzoni fronte rossa, svariate decine fra parrocchetti appartenenti a diverse specie, cocorite, roselle, conuri, calopsiti, fagiani e 70 animali da cortile. Ben 17 le persone accusate di maltrattamento animale e violazione delle norme in materia di detenzione e trasporto di fauna.
Il personale del Comando Regionale Veneto del Corpo Forestale dello Stato ha individuato il carico nei pressi di un’uscita autostradale del padovano. Gli animali, provenienti dalla fiera ornitologica di Nitra in Slovacchia, sono stati poi intercettati dalla Polizia stradale su segnalazione della Forestale stessa.
Gli animali erano accatastati nella stiva del pullman e stipati in gabbie e trasportini, in uno spazio angusto e inidoneo, soggetti a sussulti e scuotimenti durante l’intero tragitto dalla Slovacchia. Le pessime condizioni di trasporto si sarebbero protratte per molte ore e avrebbero generato carenza d’ossigeno e comportamenti aggressivi fra gli animali. Alcuni esemplari sono stati trovati morti.
Alcuni volatili appartenenti a specie tutelate dalla Convenzione di Washington sono risultati privi di anello identificativo, mentre altri non erano accompagnati da documentazione conforme.
Gli animali sequestrati sono ora ospitati dalla LIPU di Padova, dal Centro di Recupero “Il Pettirosso” di Modena e dal Centro Recupero Animali Selvatici – Sezione Esotici di Udine.
L’operazione “Bus stop” si colloca nell’ambito di una campagna di controlli disposta dal Corpo Forestale dello Stato per prevenire il traffico illecito di animali e il loro maltrattamento.