Ottobre 2015

Bomba ecologica sequestrata dalla Guardia di Finanza nella zona industriale di Ragusa

Gli agenti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa hanno individuato e posto sotto sequestro un impianto industriale per la produzione di conglomerato bituminoso. L’impianto, fermo da oltre due anni, è risultato destinato a deposito incontrollato di rifiuti pericolosi. L’area privata, estesa per oltre 130mila mq, è stata sottoposta a sequestro.
Nella discarica abusiva sono stati scoperti enormi cumuli provenienti dalla scarifica di pavimentazione stradale, fusti contenenti emulsione bituminosa, gruppi elettrogeni, rulli, pneumatici dismessi, plastica, automobili in stato di abbandono, camion, rifiuti ferrosi, rifiuti in legno e silos per calcestruzzi, per un totale di circa 1000 tonnellate di rifiuti pericolosi. I rifiuti sono risultati sparsi per l’intera area ubicata in una zona cittadina non distante dal centro abitato, nei pressi del centro commerciale “Le Masserie” di Ragusa. L’abbandono ha creato una situazione di forte degrado dell’ambiente circostante con rischio di danni alle falde acquifere, ai terreni limitrofi, in alcuni casi adibiti a pascolo, e alla salute pubblica degli abitanti della zona.