Luglio 2015

Sequestrato dispositivo R.O.V. per la pesca abusiva del corallo a Sant’Antioco

La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Sant’Antioco, in provincia di Carbonia-Iglesias, ha rinvenuto a bordo di un’imbarcazione da diporto, condotta da un cittadino di Alghero, una speciale attrezzatura subacquea priva di qualsiasi autorizzazione regionale. Il dispositivo, appartenente alla categoria R.O.V. (Remotely Operated Vehicles), viene spesso utilizzato per individuare la presenza di corallo nei fondali marini. Le normative vigenti ne impongono il divieto di utilizzo, se non espressamente autorizzato, sia per le unità da pesca che per quelle destinate alla navigazione da diporto per scopi sportivi, ricreativi o commerciali. Per questo motivo i Finanzieri hanno proceduto al sequestro del R.O.V., che risultava completo di due motori, due telecamere, due fari, una bussola, un monitor da 14 pollici e un rullo con circa 250 mt di cavo.