Marzo 2015

A giudizio l’ex consigliere regionale Eugenio Murgioni per abuso edilizio e falso in atti pubblici

Al via il processo contro l’ex consigliere regionale Eugenio Murgioni per la mega villa nelle campagne di Castiadas, il paese di cui il politico ex Forza Paris era sindaco. Secondo la Procura, Murgioni avrebbe dichiarato di svolgere in quelle campagne l’attività di produttore vitivinicolo al fine di ottenere le autorizzazioni necessarie; autorizzazioni che, grazie ai suoi appoggi e alle sue amicizie, erano puntualmente arrivate. La vicenda, però, grazie a una denuncia anonima, è giunta all’ attenzione del Corpo Forestale e, quindi, del p.m. che ha a formulato nei confronti di Murgioni l’accusa di falso in atti pubblici e abuso edilizio commessi in concorso con altre persone tra cui il progettista della villa Sandro Lobina e il responsabile dell’ufficio tecnico di Castiadas Giuseppe Farris. Come spiegato dal commissario Ugo Calledda, tutto ha avuto inizio nel 2005, quando Murgioni ha acquistato un’area di 8mila metri quadrati a Genna Spina da un latifondista agricolo, mentre un altro brandello è stata acquistata dal padre di lui per poi essere direttamente acquistata dal Murgioni. Negli anni successivi erano iniziati i lavori che avevano portato alla realizzazione di una villa lussuosissima su due piani di 200 mq ciascuno più seminterrato, telecamere di sicurezza a circuito chiuso, rifiniture extralusso e materiali preziosi. Un intervento in assenza di qualsiasi requisito di legge e in assenza di un’attività agricola che avrebbe giustificato la realizzazione dell’immobile. Come se non bastasse, gli atti sequestrati in municipio parlano di una serie di varianti in corso d’opera relativi a un’area di tre ettari, sufficiente a rendere lecita la volumetria della casa.