Giugno 2015

Sequestrati beni agli eredi di un pluripregiudicato foggiano che operava nello smaltimento illecito di rifiuti

La Direzione Investigativa Antimafia di Bari ha dato esecuzione al decreto di sequestro di beni mobili e quote societarie disposto dal Tribunale di Foggia nei confronti degli eredi di un noto pluripregiudicato foggiano, assassinato nel mese di gennaio del 2014, per un importo complessivo di oltre 600mila euro. In particolare, il pregiudicato aveva rivestito il ruolo di figura apicale all’interno di un’associazione a delinquere dedita al traffico illecito e allo smaltimento di rifiuti. L’attività illecita posta in essere consisteva nel procacciare contratti di trasporto e di smaltimento rifiuti, offrendo ai centri di stoccaggio prezzi molto concorrenziali per il trasporto, il recupero e lo smaltimento. I rifiuti così raccolti, invece di essere trattati e smaltiti a norma di legge, venivano depositati direttamente presso ex cave o aree protette, oppure interrati presso terreni di proprietari compiacenti.