Novembre 2015

Parco Nazionale del Gargano, sventato tentativo di occupazione abusiva e trasformazione del territorio

Il personale dell’Ufficio territoriale per la biodiversità di Foresta Umbra, in provincia di Foggia, ha scoperto e sventato il tentativo di occupare abusivamente un’ampia porzione di terreno incluso nell’area protetta “Lago di Lesina – parte orientale”, nel Parco Nazionale del Gargano, attraverso l’ostruzione ed il riempimento di un canale con rifiuti vegetali, terreno e materiale edile proveniente da demolizioni.
Le indagini hanno permesso di identificare il responsabile nel proprietario del terreno limitrofo all’area interessata, che intendeva così ampliare la superficie della sua proprietà. L’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria e l’area sottoposta a sequestro in vista della rimessa in pristino dello stato dei luoghi.
La sacca orientale del lago di Lesina, istituita a Riserva Naturale dello Stato, è una delle ormai rare zone paludose del nostro Paese di straordinario valore ecologico quale habitat di predilezione per un gran numero di specie di uccelli acquatici. Peraltro è situata in un’area fortemente antropizzata e soggetta a un’intensa agricoltura per i suoi fertili terreni alluvionali.