Marzo 2015

Demoliti trulli storici per ricostruirli in cemento armato nel barese

Il personale del Comando Stazione di Noci, in provincia di Bari, ha operato il sequestro penale di opere edilizie abusive realizzate in zona agricola di interesse ambientale e su area sottoposta a vincolo paesaggistico, in agro di Putignano, in provincia di Bari, località “Gorgo di Fuoco”.
Le opere, consistenti in una costruzione residenziale con tipologia a trulli di 130 mq e un piazzale di 400 mq, sono state realizzate a seguito della completa demolizione di un preesistente corpo di trulli costruito con la tecnica tradizionale della pietra a secco, in assenza di permesso di costruire e dell’autorizzazione paesaggistica. Inoltre la distruzione del tipico manufatto in pietra, tutelato come bene di interesse storico, architettonico e paesaggistico, nonché come testimonianza artistico-antropologica della cultura tradizionale locale, ha determinato anche la violazione delle Norme Tecniche di Esecuzione del vigente Piano Regolatore Generale del Comune di Putignano che vietano la demolizione di trulli preesistenti e consentono, previo parere favorevole della Soprintendenza ai Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici, solo gli interventi di restauro conservativo, consolidamento statico e risanamento igienico inteso a migliorare le condizioni di abitabilità.
Infine, poiché per l’edificazione della nuova costruzione sono state realizzate anche parti in cemento armato senza che le stesse fossero state denunciate agli Enti preposti, è stata contestata altresì la violazione alla normativa specifica che disciplina le opere di conglomerato cementizio e alla normativa relativa alla costruzione in zone sismiche.