Dicembre 2015

La Forestale sequestra olio extravergine di oliva contraffatto

Il Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato in Puglia oltre 7mila tonnellate di falso olio Made in Italy, ottenuto in realtà mediante la miscelazione di oli presumibilmente extravergini provenienti da paesi extracomunitari come Siria, Marocco, Tunisia e Turchia.
L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, ha riguardato 6 persone, tutte indagate per i reati di frode in commercio e contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari. I controlli degli agenti forestali si sono concentrati su diverse aziende presenti nei comuni di Fasano, Grumo Appula e Monopoli, come pure su un laboratorio di certificazione con sede a Monopoli.
Gli investigatori del NAF, specializzati nella lotta alle frodi agroalimentari, si sono rivolti all’Istituto di Bioscienze e Biorisorse (CNR – IBBR) di Perugia per stabilire l’origine geografica delle partite di olio. Per l’occasione è stata utilizzata la tecnica innovativa del riconoscimento del DNA delle cultivar di olivo presenti nell’olio, la cosiddetta analisi molecolare.