Settembre 2015

Bari, false date di scadenza su prosciutti e manipolazione di salumi in area non idonea

Oltre 200 Kg di prosciutto sono stati posti sotto sequestro presso una ditta operante nel Comune di Terlizzi, in provincia di Bari. Le etichette identificative dei prodotti erano state modificate in maniera fraudolenta, con l’utilizzo di un taglierino, al fine di posticiparne o occultarne la data di scadenza. La falsificazione è stata accertata non solo sulle singole confezioni ma anche sui cartoni di imballo delle stesse. Gli accertamenti hanno evidenziato che la scadenza naturale dei prodotti era avvenuta da oltre un mese.
Il titolare dell’azienda è stato denunciato alla Magistratura di Trani per frode in commercio.
In un’altra azienda, nel medesimo Comune, sono stati sequestrati 10 quintali di salumi e budella sotto sale in cattivo stato di conservazione rinvenuti in una zona illegalmente adibita al commercio e alla manipolazione di prodotti alimentari, all’interno di un’autorimessa all’aperto per il ricovero occasionale di cicli, motocicli e veicoli a motore. Nell’area, ricoperta da terriccio, erano sistemati 4 cassoni termici derivanti dalla dismissione di camion frigo, non certificati e non omologati alle norme vigenti, che delimitavano uno spazio per la manipolazione di alimenti allestito grossolanamente con due banchi in legno grezzo su cui erano sistemati utensili da lavoro (coltello, paletta per alimenti e contenitori).
L’azienda non era autorizzata dalla ASL di competenza e non poteva esserlo per l’assenza dei minimi requisiti igienico-sanitari e strutturali previsti dalla normativa vigente.
Il titolare dell’azienda è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per la detenzione di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione, mentre il direttore della ASL competente per territorio ha emesso il provvedimento di chiusura immediata con il conseguente divieto dell’esercizio di attività.