Maggio 2015

Sequestrate due vaste aree di rifiuti speciali pericolosi in provincia di Ancona. Denunciate 5 persone

I Finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Ancona hanno scoperto e sequestrato, in due distinti interventi, vaste aree adibite abusivamente a discariche di rifiuti speciali pericolosi in provincia di Ancona.
Nel corso della prima operazione è stato sequestrato, nel comune di Osimo, un grande complesso agricolo industriale adibito abusivamente a centro di raccolta e gestione di rifiuti. Per le violazioni alla normativa ambientale sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria di Ancona 3 responsabili, proprietari dell’intero complesso sequestrato, strutturato su 4 capannoni estesi su una superficie complessiva di oltre 17mila mq, per un valore commerciale di oltre 1 milione di euro. Nei prossimi giorni saranno eseguiti accertamenti per verificare eventuali contaminazioni del sito anche a causa della dispersione di fibre di amianto dalla copertura in eternit della struttura, che in più punti presenta evidenti cedimenti.
Con la seconda attività è stato individuato, nel comune di Ostra, un centro di raccolta di autoveicoli dismessi e relative parti meccaniche stoccate all’interno di un capannone e nell’area circostante, estesa per circa 1.000 mq, per un valore complessivo di oltre 200mila euro. In particolare all’interno del capannone, in evidente stato di degrado e con copertura di eternit parzialmente crollata, sono stati sequestrati circa 110mila kg di rifiuti provenienti perlopiù dalla demolizione di autoveicoli. Due persone sono state denunciate a piede libero al Tribunale di Ancona per violazioni al D.Lgs. n. 152 del 2006. Le stesse dovranno provvedere in tempi brevi alla messa in sicurezza e bonifica dell’area, nonché al ripristino dello stato dei luoghi.