Marzo 2015

A Cavenago D’Adda, discarica sotto sequestro e falda inquinata

Sotto sequestro la discarica di Cavenago D’Adda, in provincia di Lodi, di proprietà della società  Ecoadda srl del gruppo Waste Italia.
Secondo l’accusa, ingenti quantità di rifiuti non trattati giungevano in discarica con il codice d’ingresso CER 19.12.12 delle scorie già sottoposte alle procedure di selezione, triturazione compattazione e riduzione in pallet:, sebbene tale trattamento non fosse mai avvenuto. All’ interno della discarica, infatti, sono stati trovati pneumatici integri,  plastica e cavi elettrici, materiali sintetici, tutti rifiuti diversi da quelli solidi urbani per i quali la Ecoadda era autorizzata allo smaltimento nella provincia di Lodi.
Spaventosi i danni ambientali prodotti. La Procura di Lodi ha infatti accertato come le continue immissioni di sostanze inquinanti abbiano danneggiato la falda freatica sottostante, come peraltro dimostrato dai risultati sui campioni analizzati nei quali sono stati rinvenuti elevati valori di manganese. E’ stato inoltre riscontrato anche un eccezionale innalzamento della falda che normalmente si presenta ad una profondità di 12 metri e che in alcuni punti è emersa producendo dei piccoli specchi d’acqua paludosi. Tre sono i responsabili della Ecoadda srl indagati per utilizzo di atti falsi, smaltimento illecito e danneggiamento delle acque pubbliche.