Settembre 2015

Traffico di farmaci veterinari illeciti per aumentare la produzione di latte. Sequestri e un arresto

Un ex agente di commercio che operava nel settore zootecnico è stato arrestato a seguito delle operazioni di perquisizioni eseguite il 24 ottobre 2014 e il 17 marzo 2015 dai Carabinieri dei NAS di Cremona e dall’Arma territoriale all’interno di aziende commerciali e agricole del Nord Italia, nell’ambito dell’indagine denominata “Via Lattea”. L’indagine ha portato alla denuncia di un veterinario e di due agenti di commercio, nonché al sequestro di 16 allevamenti, oltre 4mila capi di bestiame, 80mila litri di latte sottoposti a vincolo sanitario, 1.700 confezioni di farmaci veterinari per bovini e suini, 10 fusti per un totale di 130 litri di prodotto medicamentoso per uso veterinario, 15 fiale di somatotropina, 55 Kg di farmaci illegali, 15 ricettari per prescrizioni medico-veterinarie e timbri di medici veterinari ed aziende, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.
In particolare la somatotropina veniva somministrata ai bovini, mediante iniezione, a intervalli regolari di circa quindici giorni, al fine di incrementare anche del 20% la produzione del latte che rimaneva così contaminato dall’ormone, nocivo per la salute del consumatore, con conseguente potenziale sviluppo di malattie endocrine e di patologie tumorali.
Il grande quantitativo di farmaci veterinari sequestrati, nonché i timbri e i ricettari dei medici rinvenuti all’esito della perquisizione domiciliare, attestano l’esistenza di un mercato clandestino di farmaci illegali per animali destinati all’alimentazione umana, somministrati senza alcun controllo veterinario.