Maggio 2015

Sequestrate 24 tonnellate di prodotti ittici a Genova

Un’indagine coordinata dalla Procura di Genova, effettuata dai carabinieri del NAS di Genova in collaborazione con la ASL 3 del capoluogo ligure, ha scoperto un’attività illecita nel commercio di prodotti della pesca all’interno di uno stabilimento genovese che riforniva aziende su tutto il territorio nazionale, nonché alcune ditte di San Marino e della Danimarca.
Nello stabilimento, prodotti ittici freschi (salmone, pesce spada, polpa di granchio, aragoste, trittico di mare) venivano irregolarmente surgelati e stoccati in celle frigorifere a temperature sotto zero; poi, anche dopo la data di scadenza stabilita dal produttore originario, venivano decongelati e rietichettati per essere venduti sul mercato come freschi.
Il maquillage truffaldino riguardava anche altri alimenti, conservati a temperatura ambiente, che venivano rietichettati con un nuovo termine minimo di conservazione (TMC) e commercializzati nonostante la data di scadenza originaria risalisse anche a 4 anni prima.
I Carabinieri hanno inoltre scoperto un container, refrigerato a – 18°, privo di autorizzazione, che, con uno stratagemma, anche in violazione delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, era stato posto in posizione sopraelevata in modo tale da passare inosservato a controlli e ispezioni.
Al termine dei controlli i militari hanno sequestrato 24 tonnellate di prodotti ittici, due containers e apparecchiature industriali per il sottovuoto e la rietichettatura, per un valore di oltre 1 milione e 300mila euro. Il titolare dello stabilimento, un 76enne genovese, è stato denunciato per contraffazione e frode alimentare.