Gennaio 2015

Maxi-operazione tra Lazio e Campania: 14 arresti per gestione abusiva di rifiuti tessili speciali

Gli affiliati dell’organizzazione criminale smantellata dalla polizia ricevevano, trasportavano, cedevano e comunque gestivano abusivamente grosse quantità di rifiuti tessili speciali: vestiti usati che generalmente vengono lasciati nei cassonetti gialli adibiti alla raccolta di abiti da regalare ai poveri. Attraverso “specifiche condotte di falsità materiale e ideologica in atti pubblici” gli appartenenti alla associazione vendevano i vestiti in Africa e nei paesi dell’est anziché consegnarli gratuitamente.  In due anni di indagine la squadra mobile di Roma e la polizia provinciale hanno accertato la partenza di container dai porti di Civitavecchia e Salerno diretti in Africa con oltre 3000 tonnellate l’anno di abiti. Inoltre il materiale era provvisto di bolle di accompagnamento false in merito alle procedure di igienizzazione a cui gli indumenti per legge devono essere sottoposti. L’operazione per ora ha portato all’ arresto di 14 persone tra Roma Napoli e Salerno per associazione per delinquere e al sequestro preventivo di alcune coop coinvolte. Si legge infine nell’ ordinanza depositata dal Gip che non è escluso che il traffico illecito scoperto “non sia rientrato nel più ampio disegno dirigista e corruttore di Salvatore Buzzi”, arrestato a dicembre scorso nell’inchiesta  Mafia Capitale.