Settembre 2015

Scoperto centro di macellazione clandestina a Roma. Sventata l’uccisione illegale di 34 ovini

I Carabinieri del NAS di Roma, unitamente ai Servizi veterinari della ASL Roma/E, hanno eseguito un intervento presso un’azienda agricola ubicata sulla via Tiberina, alle porte di Roma, per il contrasto della macellazione clandestina.
L’operazione ha consentito di individuare e bloccare, all’interno dell’azienda, l’esecuzione di pratiche di abbattimento e macellazione di ovini svolte in luoghi e locali improvvisati in assenza di qualsiasi autorizzazione, dei requisiti igienico-strutturali e con modalità incompatibili con le condizioni di benessere animale.
Gli agenti sono intervenuti proprio durante lo svolgimento dell’attività clandestina, condotta da sei operatori che avevano avviato le operazioni di abbattimento delle pecore e degli agnelli e la successiva macellazione delle carni con modalità non conformi alla normativa. Due allevatori italiani, titolari dell’impresa agricola, e 4 collaboratori stranieri sono stati denunciati alla Procura di Roma poiché ritenuti responsabili di macellazione clandestina, maltrattamento di animali e detenzione di alimenti pericolosi per la salute, in quanto le carni erano anche detenute in ambienti caratterizzati da pessime condizioni igienico-sanitarie.
Nel corso delle attività sono state sequestrati 9 agnelli già abbattuti, in corso di macellazione, e 34 ovini ancora vivi, privi di marchi identificativi, che sono stati sottratti all’imminente abbattimento illegale. Inoltre sono stati sequestrati i locali di 80 mq abusivamente impiegati per le operazioni di macellazione e stoccaggio delle carni e 190 Lt di latte crudo ovino, rinvenuto privo di documentazione di tracciabilità, per un valore complessivo di circa 200mila euro.
Sul posto erano presenti numerosi cittadini di varie etnie, tutti identificati, che si apprestavano ad acquistare le carni in questione, di cui disconoscevano le illegali modalità di produzione.