Luglio 2015

Infiltrazioni mafiose nelle filiere ortofrutticole di Lazio e Abruzzo

La Direzione Investigativa Antimafia di Roma ha concluso l’operazione “Gea” (prosecuzione dei filoni investigativi denominati “Damasco”, “Sud Pontino” e “Store”), le cui indagini hanno consentito di svelare le interferenze da parte di organizzazioni mafiose sulla filiera degli approvvigionamenti di prodotti ortofrutticoli. L’operazione è risultata emblematica della strategia complessiva adottata dai clan campani per la gestione degli affari illeciti più strutturati. Nel caso di specie, i Casalesi, unitamente ai Mallardo, avevano stretto un accordo con la mafia catanese per controllare l’approvvigionamento di prodotti ortofrutticoli e per l’imposizione dei connessi servizi di trasporto da e per i maggiori mercati del Centro e del Sud Italia, tra i quali il CAR – Centro Agro Pagina 3 Alimentare di Guidonia, il MOF di Fondi in provincia di Latina e il Mercato Ortofrutticolo di Avezzano in provincia di L’Aquila.