Dicembre 2015

Sanzioni e sequestri di prodotti ittici in Campania, Calabria e Basilicata

Il Corpo Forestale dello Stato sta eseguendo controlli serrati nel comparto agroalimentare concentrandosi in particolare sulla grande distribuzione, rappresentata da grandi punti vendita, ipermercati e grossi mercati rionali. Le verifiche si stanno dispiegando sul territorio nazionale e locale. A finire sotto i riflettori degli agenti sono state soprattutto le scorrette modalità di confezionamento degli alimenti in fase di vendita, in particolare pane fresco non correttamente imbustato e prodotti ittici venduti allo stato sfuso.
In Campania i Comandi Stazione di Avellino e Cervinara hanno elevato sanzioni amministrative per circa 2.500 euro, nonché sequestrato e confiscato per la successiva distruzione circa 15 Kg di molluschi bivalvi.
Nel beneventano, le operazioni “Safe Fish” e “Safe Fish 2” hanno permesso di accertare diverse irregolarità in fatto di tracciabilità, stato di conservazione, etichettatura e modalità di vendita dei prodotti ittici. In totale sono stati posti sotto sequestro più di 10 quintali di pesce destinato alla vendita e sono state elevate sanzioni per circa 13mila euro. I responsabili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.
Nel catanzarese il Comando Stazione Forestale di Davoli ha provveduto al sequestro e allo smaltimento di una partita di novellame illecitamente detenuto in un secchio di plastica, in maniera non conforme alle regole igienico-sanitarie vigenti, e venduto ai passanti da un uomo nel centro cittadino.
A Matera una persona è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per vendita di prodotti alimentari nocivi e resistenza a pubblico ufficiale. I prodotti, consistenti in pesce in parte fresco e in parte decongelato, era in cattivo stato di conservazione e detenuto a temperatura ambiente in cassette prive di etichettatura, all’interno di un autocarro con sistema di refrigerazione rotto.