Novembre 2015

Maxi sequestro di pesticidi in Italia

Sono stati sequestrati in tutta Italia prodotti pericolosi destinati all’agricoltura, pesticidi organici e fertilizzanti, nell’ambito dell’inchiesta denominata “Alga avvelenata”, partita dalla Procura di Cagliari e affidata ai Finanzieri del Comando provinciale e ai funzionari dell’Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e Repressione Frodi nel settore agroalimentare (ICQRF). Nel mirino prodotti provenienti prevalentemente da Cina e India, che non possono essere commercializzati in Europa e in Italia perché considerati pesticidi pericolosi per la salute pubblica, gli animali e l’ambiente. Non risultano, infatti, approvati e registrati secondo i rigorosi criteri delle normative europee e nazionali di settore.
In Sardegna l’operazione della Guardia di Finanza ha toccato le province di Cagliari e Sassari. Il primo blitz à scattato in provincia di Cagliari e si è poi esteso al resto d’Italia. Le attività sottoposte a controlli avevano acquistato i fertilizzanti da un’azienda romagnola. Nel corso della prima fase dell’operazione sono state sequestrate le merci stoccate in un deposito di Ravenna, con punti vendita anche a Rimini e Cotignola: 8,5 tonnellate di prodotti utilizzati in agricoltura convenzionale e biologica/biodinamica.
Le analisi effettuale nel laboratorio ICQRF di Catania hanno poi confermato i sospetti: i prodotti incriminati sono stati ottenuti da estratti vegetali pericolosi e/o da alcaloidi derivanti dalla specie Sophora Flavescens. Individuati gli acquirenti, sono ora in corso i sequestri in 366 esercizi commerciali di tutta Italia.