Luglio 2015

Nel casertano dà fuoco al bosco per farsi assumere nell’antincendio

Lo hanno incastrato le telecamere del Nucleo investigativo del Corpo forestale dello Stato, che lo hanno ripreso mentre dava fuoco, il 5 luglio scorso, a un pezzo di bosco a Falciano del Massico, in provincia di Caserta.

incendioboscoSceso dall’auto ha dato fuoco con un accendino a dei fogli di carta che poi ha gettato nelle sterpaglie a bordo strada. Palumbo è stato visto scendere da una Fiat 500, risultata intestata alla moglie; ha quindi dato fuoco con un accendino a fogli di carta con cui ha appiccato il rogo alla vegetazione secca presente ai bordi della strada.

In breve tempo l’incendio si è propagato fino a coprire 25 ettari di bosco, tanto che la forestale ha dovuto impiegare un giorno intero, cinque unità proprie e l’ausilio di 12 unità dell’anticendio regionale, un elicottero e due Canadair, per spegnerlo definitivamente. Per gli inquirenti, l’uomo, 36enne, avrebbe appiccato l’incendio per aggravare lo stgato d’emergenza e favorire il suo arruolamento nelle fila dei volontari della Protezione civile comunale. Dalle indagini è emerso che il Comune di Falciano stava effettuando la selezione del personale per formare le squadre antincendio. Un lavoro non retribuito, ma coperto da un rimborso spese.

Dall’inizio dell’anno, nel casertano sono stati censiti 149 incendi, di cui 102 boschivi. Solo sul territorio di Falciano del Massico, in pochi giorni sono divampati ben nove roghi.