Febbraio 2015

Manufatti abusivi sulla costa del Cilento. Tre denunce

Il Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di San Giovanni a Piro, in provincia di Salerno, ha ispezionato 5 manufatti, una piscina e altre opere abusive realizzate nel Comune di Camerota, all’interno di zone sottoposte a vincolo paesaggistico-ambientale ricadenti all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Tre persone in totale sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania.
Nello specifico, in località “Cioffi” è stata riscontrata la realizzazione abusiva, in assenza di titoli edilizi e nulla osta delle Autorità competenti, di 5 unità abitative a destinazione d’uso turistico-residenziale, per una volumetria di circa 1000 mq; una piscina a servizio delle unità abitative pari a circa 150 mq di superficie calpestabile, muri, scale, rampe di accesso e altro. Sono state identificate e deferite 2 persone responsabili degli abusi.
In località “Mingardo”, presso un altro complesso turistico, sono state individuate 3 opere abusive di nuova costruzione di cui una nuova unità abitativa, un manufatto in calcestruzzo e un anfiteatro, realizzati anche in questo caso in assenza di permesso a costruire e nulla osta da parte degli Enti preposti. È stata verificata anche l’inottemperanza, da parte del titolare del villaggio, dell’ordinanza – emessa dal Comune di Camerota – di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi di opere abusive in precedenza accertate. Il responsabile è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere per il reato di abusi edilizi, alterazione di bellezze naturali e inosservanza di provvedimenti dell’Autorità.