Ottobre 2015

Il Tar condanna il comune di Serrana Fontana (Ischia) per mancata demolizione

Dopo trentacinque anni dall’iordine di demolizione per abusivismo edilizio, il Tar di Napoli ha condannato il Comune ischitano di Serrana Fontana per non aver eseguito l’ntervento. Condannate anche le proprietarie dell’immobile in cui erano state realizzate le opere senza autorizzazione.
L’ordine di abbattere gli abusi risale al 1980, ma la vicenda è finita davanti ai giudici solo nel 2009, quando lo stilista Rocco Barocco ha acquistato il confinante ex albergo La Conchiglia e ha verificato come gli abusi dei vicini danneggiassero stabilità e bella vista della sua proprietà.
Il Comune di Serrara Fontana è stato quindi  condannato dal Tar per i suoi ritardi ed ha evitato il commissario ad acta solo perché con un repentino decreto è stata imposta alle sorelle Breglia la demolizione per un importo che si aggira sui 10mila euro. Qualora queste non provvedano a demolire le strutture realizzate in difformità dalla concessione edilizia del 1978, un volume coperto di oltre 50 metri cubi, alcuni parapetti che hanno trasformato il lastrico in un terrazzo e una scala, il Comune dovrà intervenire in danno delle interessate.