Gennaio 2015

Sequestrati 5mila litri di latte di bufala congelato d’ignota provenienza. Chiuso un caseificio nel casertano

casearia casertaI Carabinieri del NAS di Caserta, con la collaborazione del servizio veterinario della ASL locale, hanno rinvenuto e sequestrato, in un’azienda casearia della provincia casertana, 5mila litri di latte di bufala conservato in una cella frigorifera abusiva, che veniva sottoposto a processo di congelamento senza l’utilizzo delle attrezzature necessarie a garantire la sicurezza del prodotto. I controlli hanno permesso di accertare che non erano state rispettate le norme a garanzia della tracciabilità del prodotto; risultavano infatti ignote la provenienza e l’origine del latte, nonché le date e le modalità di congelamento.
Nel corso degli accertamenti, inoltre, i Carabinieri hanno appurato che da diversi mesi nel caseificio non si effettuavano le prescritte analisi di autocontrollo sulla salubrità del prodotto e che i locali erano in carenti condizioni igienico-strutturali per la presenza di estese macchie di umidità e cumuli di rifiuti non rimossi da tempo.
A seguito dell’ispezione, l’attività produttiva è stata sospesa e sono state elevate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.