Dicembre 2015

Sequestrate nel salernitano più di 3mila tonnellate di conserve di pomodoro in cattivo stato di conservazione

Nell’ambito di una vasta campagna di controlli sul territorio nazionale disposta dal Comando Carabinieri Tutela della Salute e dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, in provincia di Salerno sono state riscontrate, presso due distinte industrie conserviere, le precarie condizioni igieniche di prodotti stoccati in un piazzale attiguo all’area di produzione. I carabinieri del NAS locale hanno provveduto al sequestro di 776 tonnellate di concentrato doppio e triplo di pomodoro e pomodori pelati. I titolari delle attività sono stati denunciati alla competente Procura della Repubblica per impiego di alimenti in cattivo stato di conservazione e insudiciati.
Nella stessa provincia è stata individuata anche un’altra azienda all’interno della quale erano stoccate 330 tonnellate di falso triplo concentrato di pomodori, risultato in realtà doppio concentrato, peraltro in cattivo stato di conservazione e insudiciato dalla presenza di muffe e insetti. Nel prosieguo delle attività si è proceduto alla chiusura di un deposito nelle pertinenze della medesima ditta a causa delle gravi non conformità igienico-sanitarie, organizzative e strutturali rilevate, sottoponendo a vincolo sanitario, in attesa delle determinazioni analitiche, ulteriori 2.765 tonnellate di passata di pomodoro e 245 tonnellate di pomodori pelati. L’amministratore delegato dell’azienda e il responsabile di produzione sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per tentata frode in commercio e detenzione per la vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione e insudiciati.